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PERFUME: STORY OF A
MURDERER |
(****) |
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Riuscire rendere l'idea dei profumi, gli odori e le puzze in
un film non e' cosa da tutti giorni, eppure questo film ci riesce benissimo.
Vuoi che sia il montaggio violento delle scene iniziali nel mercato, per
renderti l'idea della puzza di pesce, o i movimenti fluidi della telecamera
che vola delicatamente al di sopra delle bellissime scene di questo film...Questo
non e' un film per tutti. E' piuttosto lento, violento, onirico, assurdo, e
ha un finale che lascera' a bocca aperta non pochi spettatori (eppure se ci
si riflette un pochino, ha perfettamente senso). Le scenografie, i set, le
locations, i costumi, la fotografia... Il numero di comparse. Questo film e'
un piacere per i sensi... anche l'olfatto |
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CASINO ROYALE |
(****+) |
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Un film di 007 come quelli di un tempo, elegante, pieno
giochi di carte, vestiti, macchine suntuose (ritorna l'Aston Martin!!),
location da sogno (dalle Bahamas a Venezia) e tanti Martini ("Shaken not
stirred"). David Craig indossa la parte fin dal primo momento, anche se
la mancanza dei "gadget" di Q. lo rendono in un certo senso un po'
incompleto, per il resto il look del film e' decisamente splendido. Un paio
di pecche: decisamente troppo lungo, un po' troppo smielato nella parte in
cui "Bond si innamora" e un po' troppe scene dove Bond viene salvato
all'ultimo secondo grazie all'intervento di terzi... A parte questo le (ahime
poche) scene d'azione sono perfette e vantano alcuni degli stunt piu'
intricati mai visti al cinema (quell'inseguimento iniziale e' incredibile!)
e grazie a Dio, i produttori hanno deciso di lasciar perdere il computer per
rimpiazzare le controfigure (bella mossa).Eva Green e' stupenda, ma questo
gia' lo si sapeva... e Giannini sembra essere leggermente sprecato. Detto
questo, fa piacere vedere questo ritorno di Bond in gran forma. Gia'
aspettiamo con ansia il prossimo. Welcome Craig! |
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UNITED 93 |
(****1/2) |
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Si puo' discutere se un film cosi' andava fatto oppure no, ma
visto che qualcuno si e' messo a tavolino e ha deciso di scriverlo e
dirigerlo, tanto vale parlarne. Tutto funziona alla perfezione. La regia e'
impeccabile e per il 90% riesce a tenersi lontano da ogni forma di
sensazionalismo o peggio di sentimentalismo (alla Oliver Stone con World
Trade Centre... Musica Americaneggiante, rallentatori, primi piani di gente
che piange e trucchetti cinematografici vari). Peter Greengrass mantiene
quasi una forma documentaristica durante la durata del film, decide di
usare attori non famosi, e soprattutto decide di rimanere sull'aereo per
tutta la parte finale del film evitando di riclicarci le immagini delle
torri che cadono o altre cose estemporanee alla storia vera: l'atto di
eroismo di un gruppo di passeggeri che si ritrovano insieme ina una
situazione eccezionale, tra la vita e la morte. Perfetto, calibrato, montato
alla perfezione .Nel suo genere (in realta' un genere quasi unico)e' un
capolavoro. Ce n'era bisogno? Forse no, ma paragonato al film di Stone (si,
lo so, non bisognerebbe, ma non riesco ad evitarlo), questo e' un film da
vedere e ricordare. |
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HOLLYWOODLAND |
(***-) |
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Nonostante riconsca le qualita' tecniche e "artistiche" di
questo film (buone le ricostruzioni di set e di costumi, ma anche la
fotografia), sono rimasto piuttosto freddo e spesso anche annoiato. Ben
Affleck ha misteriosamente vinto Venezia per la sua interpretazione, ma ad
essere sincero, l'ho trovato piuttosto piattino. Adrian Brody e Diane Lane
se la cavano alla perfezione, come sempre, ma per il resto il film rimane
dimenticabilissimo |
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BREAKING
AND ENTERING |
(***1/2) |
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Un film pieno di idee, ma che non riesce quasi mai a
decollare. Anzi, forse uno dei suo problemi e' che le idee sono un po'
troppe e molte delle storie secondarie sono poche sviluppate e sembrano
stonare con il resto. Il film e' girato interamente a Londra, ma e' una
Londra originale e soprattutto meno nota della "solita Londra da film" (tra
parentesi, uno dei posti del film e' dove fui accoltellato una decina di
anni fa): una Londra in continuo sviluppo, una Londra povera e
sovrappopolata. Jude Law e' come sempre molto bravo, ma Juliette Binoche e'
strepitosa piu' che mai (per l'occasione ha imparato anche il Croato). Anche
la musica di gabriel Yared e' molto bella, con un che di moderno e fuori
dalle righe |
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BOBBY |
(****) |
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Un film Altmasesco, si potrebbe dire, dove una serie di
storie piu' o meno importanti, ruotano intorno all'arrivo di BobbyKennedy
all'Ambassador Hotel, il giorno il cui il futuro presidente degli stati
Uniti sarebbe stato assassinato. Non tutte le storie funzionano
perfettamente, ma la risoluzione finale e' talmente azzeccata da rendere
tutto il resto del film perfetto! |
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LITTLE CHILDREN |
(****) |
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Un melodramma non per tutti. I temi toccati da questo film
non sono tra i piu' semplici, e molti potrebbero trovare il tutto un po'
troppo difficile da stomacare: tradimenti, passioni, pedofilie, rimorsi....
e un finale abbastanza scioccante e violento (anche se girato in modo
estremamente contenuto e leggero). Un film adulto, drammatico ma anche
divertente, conquell' umorisco cinico che quasi ricorda "six feet Under".
NOn per tutti, ma vale decisamente la pena |
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