Films visti a Dicembre 2006

NOTES ON A SCANDAL (****+)
Uno dei film migliori dell'anno. Naturalmente in primo piano ci sono le due fantastiche intrerpretazioni di Cate Blanchett e di Judi Dench. Quest'ultima riesce a rendere perfino simpatica un personaggio che su carta e' davvero sgradevole. Il tutto coronato da una regia pulita, calibrata e mai scontata. L'unica cosa che un po' mi ha irritato (ma riconosco che questo e' un gusto del tutto personale) e' stata la musica di Phillip Glass, troppo agitata e intrusiva.
NOTTE PRIMA DEGLI ESAMI (****)
Vivendo qui a Londra mi capita di vedere cosi' pochi film italiani negli ultimi tempi che quasi mi dimentico  quanto, sotto sotto anche noi siamo bravini a tirare fuori delle commedie semplici, pulite e divertenti. Questo film in un certo senso e' stato fatto per quella generazione di persone che come me, erano a scuola verso la fine degli anni 80... E naturalemente funziona alla perfezione. Le canzoni smielose, la moda assurda, i gelati per le strade di Roma... Dio mio, mi sembra di essere laggiu. Il film funziona in parte grazie a questo viaggio nel tempo attraverso "memory lane", in parte grazie ad una sceneggiatura compatta, sincera e piena di acute osservazioni su quegli anni. La recitazione dei giovani attori lascia in parte molto a desiderare, ma la professionalita' di Faletti salva il tutto e si finisce il film con un gran sorriso sulla bocca
THE PRESTIGE (****)
Un film elegante, diretto dal regista dell'ultimo Batman e Memento, in cui il suo stile, nel modo di costruire le scene si riconosce fin dall'inizio. La sceneggiatura fragmentata,costruita come un gioco di prestigio, in 3 atti, anche se un po' forzata e' forte e astuta. Il tutto e' contornato da ottimi costumi, scenografie e un fantastico Christian Bale, un vero mago del trasformismo (Batman, il macchinista...e poi questo!).
Pirates of the Caribbean: Dead Man's Chest (***1/2)
Un film lungo, molto lungo... che non ha nemmeno una fine vera e propria (infatti l'anno prossimo esce il terzo). Devo essere sincero che durante tutta la prima ora ero abbastanza distratto e confuso. Poi una volta entrato nel pieno della storia mi sono abbandonato anch'io tra le spirali d'avventura, i tentacoli del mostro, i pirati-zombi marini e i velieri fantasmi! Il tutto e' molto chiassoso, stupidino a volte un po' puerile, ma decisamente in scala GIGANTE!! Al momento questo film e' terza nella classifica dei film che hanno incassato di piu' nella storia del cinema, quindi non credo sarebbe giusto sminuirlo in due parole. Se ha incassato oltre un miliardo di dollari un motivo ci sara' pure! Le scene d'azione sono davvero da mozzafiato (molte delle migliori sembrano essere a cavallo di ruote o palle giganti che girano), gli effetti speciali e soprattutto il make-up tra i migliori che io abbia mai visto (e ne ho visti tanti). Purtroppo e' la storia in se e per se che mi ha lasciato un po' freddo. Troppi personaggi con troppe macchinazioni e doppi giochi cosi' che alla fine, non ero nemmeno piu' sicuro di chi volesse che cosa. Le battute sono spesso e volentieri "non divertenti". Il vero problema del film e' la regia piatta prettamente invisibile (infatti le uniche scene memorabili sono quelle dove gli effetti speciali prendono piede!) e uno script veramente piattino. Perfino Johnny Deep dopo un po' diventa noioso e monotono. Detto questo, andro' a vedere la terza parte curioso di vedere come riusciranno mai ad eccedere questa seconda in quanto a scene d'azione. Ah.. dimenticavo, la musica: certe note sono IDENTICHE a quella di Gladiator! Questo Hanz Zimmer sta diventando davvero pigro!
BLOOD DIAMONDS (****+)
Uno di quei film circodato da un'aurea di controversie e questa volta tutte piuttosto ben motivate. Certe scene sono davvero forti e "blood diamonds" in nessun modo cerca di minimizzarle. Il messaggio e' abbastanza spiattellato ai quattro venti, e lo script e' piuttosto in bianco e nero, ma come molti dei  migliori prodotti di Hollywood,  il tutto e' perfettamente miscelato da una serie di scene d'azione tesissime, delle recitazioni da Oscar e momenti davvero commuoventi. Di Caprio, neanche a dirlo e' eccezionale! Questa volta con un accento nuovo, sud Africano, quasi irriconoscibile e con un personaggio che su carta e' un cliche'  dopo l;altro e con cui difficilmente si riesce a simpatizzare. Eppure  ne tira fuori un'intepretazione che molto probabilemente lo portera' ad una Nomination. Djiman Housou sarebbe da Oscar anche lui, ma chissa' forse questo film puo risultare un po' troppo scomodo per l' Academy... Ha una presenza sullo schermo che e' difficile da battere.... Questo potrebbe essere uno dei film migliori usciti da Hollywood negli ultimi tempi e per molti versi lo e' quasi, basta chiudere un po' gli occhi... e far finta di niente davanti ad uno script un po' troppo costruito e  abbastanza retorico
FLAGS OF OUR FATHERS (***+)
Con tutta la stima che ho per Clint Eastwood e l'amore che ho per Spielberg (produttore di questo film), devo dire che Flags of our Father mi e' sembrato il  film sbagliato da fare. Le scene migliori sono quelle che sembrano uscite da "Saving Private Ryan",e quindi in un certo senso viste e riviste. Per il resto, la construzione del film e' decisamente controproducente. Una serie di flashback rendono il tutto inutilmente complicato e fine a se stesso e nonostante l'idea della storia di fondo fosse piuttosto originale (l'eroe per caso immortalato da una foto che ha fatto storia...) il film si perde nella retorica e con una serie di storie parallele troppo vaghe. Inoltre ci sono troppi personaggi e troppi nomi, e a dire il vero dopo un po' non avevo piu' la minima idea di chi fosse vivo o chi fosse morto... E il guaio e' che non me ne infischiava piu' niente
INFAMOUS (****-)
Per tutti quelli come me che pensavano che un film su Truman Capote fosse piu' che abbastanza e che comunque nessun altro film avrebbe funzionato tanto quanto quello interpretato da Philip Seymour Hoffman (sto parlando appunto di Capote, vincitore dell'Oscar nel 2005), questa nuova versione "degli eventi" servira' a farvi cambiare idea.Il film adotta un punto di vista completamente diverso rispetto al film precedente, pur trattando la stessa identica storia e riesce, nonostante tutto a definirsi come uno dei migliori film dell'anno, e non soltanto come "Un'altra versione" della stessa storia. Il "supporting Cast" riempie il vuoto lasciato dal fatto che ormai siamo abituati a vedere un altro attore nel ruolo di Capote e una serie di battute divertentissime rendono il tutto  molto piu' leggero della versione precedente, quasi una commedia.
HAPPY FEET (****+)
Dal punto di vista animazione, questo film si merita veramente non 5 ma 6 stelle!!! Non credo di aver mai visto niente di cosi' bello! E' raro trovarsi davanti ad un film d'animazione e rimanere a bocca aperta davanti ad alcune scene per la loro bellezza...  cinematica : i grandi panorami tra i ghiacci, le bellissime scene sott'anqua, la scena dell'attacco quasi terrorizzante dei "sea lion" (non so cosa siano in Italiano)! Quello che lascia un po' a desiderare e' forse la prima parte del film, piena di canzoni e numeri musicali, certamente uno piu' bello dell'altro, ma forse un po' troppi. Il messaggio ecologico del film e' anche lui forse un po' forzato e in generale la storia non e' tra le piu' ispirate e intraprendenti, ma ad un film con un look cosi' fantastico gli si vuole perdonare di tutto!!
THE HOLIDAY (***1/2)
Ogni anno verso natale esce sempre una "romantic commedy" tipo questa: un film pulito, ben recitato (al punto che spesso e volentieri le star vengono poi nominate per qualche Award), leggero, ma al tempo stesso non troppo stupidino. Insomma, un film senza troppe pretese, smieloso al punto giusto e di quelli che ti fa uscire con il sorriso sulla bocca solo se sei di buon umore, o se sei in compagnia della tua ragazza o del tuo ragazzo. E diciamo che da questo punto di vista superficiale, il film funziona alla perfezione. Nel suo genere, si puo' dire che il film e' decisamente sopra la media. Cameron Diaz e' la vera protagonista del film Jude Law, calza perfettamente la parte del belloccio di turno, una parte che fino a qualche anno fa avrebbe potuto fare Hugh Grant. La "chemistry" dei due e' perfetta. Joe Black sembra abbastanza sprecato, soprattutto conoscendo le sue doti comiche. Infine Kate Winselt fa quello che fa sempre.. e forse tra tutti e' il personaggio meno riuscito. Per il resto tutto e' da manuale: tutti sono belli (sembri la Barbie, dice ad un certo punto una bambina a Cameron Diaz... Frase azzeccatissima!), c'e' il sole in LA e la neve in Inghilterra...  Tutto e' piuttosto prevedibile, ma se questo e' il tipo di film che cerchi, la previdibilita' fa parte del tutto!L'unica sorpresa e' l'apparizione lampo e completamente inaspettata di Dustin Hoffman...
PAN's LABYRINTH (****1/2)
Una favola... per adulti. Nella tradizione delle migliori favole, questa fa davvero paura. Reata' e fantasia si mischiano al punto tale che il mondo fantastico sembra tanto vero quanto la bruta reata'. I simbolismi si sprecano durante il corso di questo splendido film, ma nulla e' pesante o forzato. Fotografia bellissima, una musica da sogno, uno storia coivolgente e terrificante come poche. Chi si aspetta Harry Potter, forse farebbe meglio a rimanere a casa, ma chi vuole vedere uno dei migliori film dell'anno dovrebbe precipitarsi al cinema adesso e prepararsi ad essere travolto! Il regista era presente in sala e dopo il film si e' sottoposto a piu' di un'ora di domande: e' stato un piacere sentirlo parlare e le sue risposte hanno aggiunto un'altra dimensione ad un film gia' pieno di soprese.
ROCKY BALBOA (*** 1/2)
Dopo il pessimo film precedente (il quinto)...e dopo quella piccola boiata del quarto (un classico degli anni 80 pero' di cui rimarra' per sempre la frase "io ti spiezzo in due!") ero pronto al peggio! Infondo perche' mai fare un sesto Rocky se non per riportare alla ribalta il vecchio Stallone che ormai non fa piu' un film decente da anni?!? Il trailer non aiuta nemmeno un pochino, facendo sembrare il tutto piuttosto banale e patetico.. In realta' il film, sebbene non un capolavoro, riesce perlomeno a riportare una certa credibilita' e tridimensionalita' al personaggio di Rocky e se non altro e' rispettoso verso il primo (e in un certo senso secondo) film. Sembrerebbe quasi un re-make della prima parte: tutti gli elementi sono li', come quasi un film-omaggio. La corsa sulla scalinata (e il fermo immagine in cima), la scazzottata con le carni, gli impacciati dialoghi di Rocky, la ragazzina bruttina con cui flirtare e via dicendo. Il film gioca molto sul fatto che Stallone ha 60 anni e quindi non ha speranze di vincere. "Non ti sembra di aver raggiunto l'apice?" gli viene chiesto. Sembra quasi un autobiografia di Stallone stesso, ormai anziano, che non si vuole arrendere all'evidenza di essere ormai un "colosso" del passato. Eppure, a modo suo, funziona! E' un film quasi esculusivamente fatto per i fans, ma con tutte le buone intenzioni di questo mondo, e per questo non va criticato troppo.
FLUSHED AWAY (****)
Ultimamente siamo stati invasi da una marea di film d'animazione, molti a dire il vero sembrano essere un po' tutti uguali, fa piacere quindi vedere nella massa qualcosa di originale e soprattutto divertentissimo!!

Lungi da essere un capolavoro, "flushed away" inizia veramente ad ingranare la marcia giusta una volta raggiunte le fogne e soprattutto una volta che le "lumachine" fanno il loro debutto (rubando lo show dai protagonisti). E' uno dei pochi film che piu' va avanti e piu' diventa divertente. Lo consiglio a tutti