Films visti a Settembre 2006

CHILDREN OF MEN (****1/2)
Se proprio dovessi fermarmi ad analizzare questo film nei minimi dettagli probabilmente troverei un sacco di cose criticare, ma i film non vanno di certo visti con il microscopio. Bisogna viverli cosi',  come vengono proiettati. Con queste premesse "Children of Men" e' quasi un capolavoro! Dalla storia, geniale nella sua semplicita' e piena zeppa di idee e spunti pre riflessioni; dall'impeccabile interpretazione di Clive Owen, dai fantastici effetti speciali, alla perfetta regia e una coreografia tra le migliori di qualsiasi film che abbia mai visto (e ne ho visti tanti!).Forse un publico profano non se ne accorgera' nemmeno, ma certe  sequenze sono composte da una singola inquadratura che dura oltre 10 minuti! Per esempio quella dell'agguato alla macchina o quella verso la fine, nella citta' sotto assedio). Molti non riusciranno a digerire il finale "insospeso", ed e' forse uno dei miei motivi per cui non mi sento completamente a mio agio con il film, ma Alfonso Cuaron, si conferma come un nuovo maestro del cinema moderno!
VOLVER (***1/2)
Mi sa che stavolta sono in minoranza. Questo film mi era stato consigliato da una marea di persone come "uno dei film migliori di Almodovar", ma ahime' ne sono rimasto deluso. Non vorrei essere frainteso: non sto parlando di un disastro, ma benche' il film sia Almodovar al 100%,ho trovato il tutto un po' sconclusionato e superficiale.  Tanto per cominciare benche' abbia trovato la Cruz bravissima, non mi sembra fosse l'attrice giusta per la parte (e soprattutto non vedo perche' si sia dovuta ingrandire tette e culo, visto che il fatto che lei sia bella e' del tutto irrilevante ai fini del film). Una serie di storie secondarie vengono lasciate insospese e rimangono fine a se stesse (la storia del ristorante per esempio, o il tipo della trouppe film innamorato di Penelope.... e la lista continua). La storia del film e' estremamente forzata e decisamente poco credibile, dalla storia del "fantasma della mamma" al modo in cui i personaggi reagiscono alla morte delle persone, alle estreme forzature di questi personaggi femminili che non fanno altro che baciarsi.  Mi dispiace Pedro, ma "tutto su mia madre" non e'.
MONSTER HOUSE (***1/2)
La prima parte di questo film d'animzione e' assoutamente perfetta: divertente, instrigante e paurosa allo stesso tempo. Sembra proprio uno di quei film con cui siamo cresciuti noi degli anni 80... che so, l'equivalente di explorers, o i "goonies" per i ragazzi di oggi. Non per niente c'e' lo zampino di Spielberg. Il fatto che il  film sia d'animazione e' totalmente indifferente. I personaggi sono cosi' credibili e animati perfettamente che potrebbe essere un vero e proprio film... Tutto pero' cambia nell'ultimo atto. Il film diventa improvvisamente chiassone, caotico e esagerato, anche per un cartone animato. Rimane pur sempre uno dei migliori film d'animazione dell'anno e ai miei fratellini piccoli fara' impazzire. Potete vedere il trailer in Inglese cliccando qui
MR & MRS SMITH (**)
Questa e' la tipica cavolata che Hollywood produce in quantita' industriale a costo altissimo. Il guaio e' che questo film non ha assolutamente niente di nuovo, se non il fatto che le sue due delle star (e aggiungerei le piu' grandi del momento) si sono messe insieme proprio dietro le quinte durante le riprese. Per sempre Mr & Mrs Smith verra' ricordato come "quel film dove Brad e Angelina hanno inciuciato", ma nessuno sara' in grado di ricordardi una sola scena del film. Storia implausibile, dialoghi irrisori, stunt visti e rivisti. Perlomeno e' corto, ma ahime' gira la voce di un director's cut (su DVD) in arrivo a momenti... piu' lungo!!!!
MISS LITTLE SUNSHINE (****+)
Una piccola gemma di quelle che di tanto in tanto escono da Sundance. Un film divertentissimo con 6 personaggi fantastici tutti interpretati alla perfezione da 6 altrettanto fantastici attori. Il film riesce ad essere dark, comico, drammatico, assurdo, geniale e tutto nel giro di pochi minuti. In incredible miscuglio di idee brillanti e di risate a bocca aperta. Davvero da non perdere!
THE QUEEN (****1/2)
Le cose sono due: o questo film e' davvero divertente... O sono diventato cosi' Inglese che ormai non c'e' piu' speranza. Se c'e proprio un film che gli Inglesi posso adorare, e' questo! Quasi il sogno di ogni persona che ha vissuto qui in Inghilterra almeno negli ultimi 8 anni in qui Blair e' stato al potere. Non ridevo e mi divertivo cosi' tanto al cinema da parecchio tempo! The Queen riesce ad essere, intelligente, irriverente, geniale, commuovente e divertentissimo, nel giro di un paio di orette scarse. Helen Mirren e' assolutamente perfetta!! Non solo e' identica fisicamente, ma soprattutto nelle movenze, nel tono della voce, e nei mille piccoli dettagli che rendono la regina cosi' unica. Ma anche tutti i personaggi di contorno sono perfettamente osservati, dai Blair, ad Allistair Campbell, a Phillip, e naturalmente Prince Charles. Nonostante il film porti a segno dei  colpi abbastanza prevedibili qua e la, tutti ne escono piuttosto bene. Il film e' dominato dalla presenza di Diana, l'unica ad essere rappresentata con immagini di repertorio, che rendo il film ancora piu' reale, e quasi documentaristico. Si ha quindi l'idea di accesso alla vita privata dei reali e del primo ministro come mai prima d'ora ed il tutto e' cosi' credibile che verso la fine, quasi ci si dimentica di aver visto un film e se ne confondono i ricordi con la realta'. Se non arriva l'Oscar (o perlomeno la nomination) alla Mirren, non c'e' giustizia nel mondo!
WORLD TRADE CENTRE (***1/2)
Lo hanno detto in molti, ma questo, patriottismo a parte, non sembra quasi nemmeno un film di Oliver Stone: in sala, alla fine del film, il regista haconfermato che questo e' un puro e semplice "tribute" a tutte quelle persone che nei momenti piu' duri, abbandonano qualsiasi divesita' per aiutarsi a vicenda... Mah... Sara'... A me il film dice poco e niente. Certo, a volte il film e' davvero commuovente, ma voglio sfidare chiunque a rimanere impassibili di fronte ad immagini che sappiamo tutti, sono vere e terribilimenti fresche nella memoria. L'inizio e' forse la parte piu' riuscita del film: una giornata che comincia come tante altre, il caos dei primi momenti, l'incredulita generale e la realizzazione che "qualcosa di grosso" stava per succedere. Stone azzecca perfettamente suol modo di riproporci gli eventi, concentrandosi sul suono, piu' che sulle immagini (peccato per quell'inquadratura gratuita del tipo che si butta dalla finestra, l'unica caduta di tono di un inizio quasi perfetto)...Poi ahime' sceglie la strada piu' smielosa e forse anche la piu' semplice, quella dei flashback, dei tagli sulle mogli in lacrime, delle visioni di Gesu' (che pare il protagonista abbia avuto davvero...) e infine, preferisce ignorare le quasi 2800 persone morte (se ne ricorda all'ultimo secondo nei titoli di coda... ma non credo che basti) per concentrarsi invece su 2 che si sono salvati. Il tutto poi scade terribilmente con una pessima voce fuori campo finale, che ci deve dare la morale del film.. come se non fosse gia' abbastanza chiara!!! Caro Oliver, il tuo pubblico e' molto piu' intelligente di quello che credi... e dopo film come JFK, Platoon dovresti saperlo! Detto questo, tutti gli attori sono davvero di prima classe (Cage e' praticamente immobile per tutto il film , ripreso in un primissimo piano, semi-buio!) e gli effetti iniziali sono cosi' perfetti che il tutto sembra essere stato girato proprio quel giorno. Purtroppo seppuro fatto con le migliori intenzioni il film lascia dentro pochino pochino e di certo non mi ha fatto cambiare le memorie che ho io di quel 9/11
DRIVING LESSONS (**1/2)
Una mancata opportunita'! Il film offre poco e niente di nuovo nel filone di film che parlano di relazioni tra adulti e anziani... Alcune delle scene tra Ruper Grint e Julie Walters sono "carine", ma putroppo non riescono mai ad andare oltre al superficiale e in finale si salvano soltanto grazie alle interpretazioni dei due protagonisti (Lei, Julie Walters e' "over the top, ma si puo' dire che si addice al suo personaggio. Invece Ruper Grint, tira fuori un'interpretazione piu' matura di quelle viste finora nei film di Harry Potter, benche' di tanto in tanto qualche espressione alla Ron salta fuori!)." Per il resto una series di storielle parallele e secondarie (e ahime' esagerate, irritanti e superflue) diluiscono quello che sarebbe potuto essere un film toccante e commuovente e riducono il tutto ad un filmetto dimenticabile che presto si mischiera' ai tanti filmetti inglesi che passano e non lasciano nessuna impronta. Il regista in sala dopo il film ha precisato che tutta la parte "religiosa" era intesa come una critica, ma ad essere sincero sembra  finire solo per scadere nella parodia inverosimile e sempliciotta'
THANK YOU FOR SMOKING (****+)
Gia' dai titoli di testa, ci si rende conto che si sta per assistere ad un film nettamente al di sopra della media. Intelligente, mai scontato, divertentissimo, astuto...e in breve una satira perfetta da far vedere a tutti i fumatori e ... i accaniti "contro il fumo". Il film e' scritto e diretto da un "novellino alle prime armi" che comunque riesce ad accaparrarsi un cast assolutamente perfetto (William H. Macy e Aaron Eckart in testa a tutti, ma anche tutti gli altri!) e soprattutto risce a tirare fuori uno dei film piu' freschi e intelligenti che siano usciti da Hollywood negli ultimi tempi!