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CHILDREN OF MEN |
(****1/2) |
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Se proprio dovessi fermarmi ad analizzare questo film nei
minimi dettagli probabilmente troverei un sacco di cose criticare, ma i film
non vanno di certo visti con il microscopio. Bisogna viverli cosi',
come vengono proiettati. Con queste premesse "Children of Men" e' quasi un
capolavoro! Dalla storia, geniale nella sua semplicita' e piena zeppa di
idee e spunti pre riflessioni; dall'impeccabile interpretazione di Clive
Owen, dai fantastici effetti speciali, alla perfetta regia e una coreografia
tra le migliori di qualsiasi film che abbia mai visto (e ne ho visti
tanti!).Forse un publico profano non se ne accorgera' nemmeno, ma certe
sequenze sono composte da una singola inquadratura che dura oltre 10 minuti!
Per esempio quella dell'agguato alla macchina o quella verso la fine, nella
citta' sotto assedio). Molti non riusciranno a digerire il finale "insospeso",
ed e' forse uno dei miei motivi per cui non mi sento completamente a mio
agio con il film, ma Alfonso Cuaron, si conferma come un nuovo maestro del
cinema moderno! |
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VOLVER |
(***1/2) |
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Mi sa che stavolta sono in minoranza. Questo film mi era
stato consigliato da una marea di persone come "uno dei film migliori di
Almodovar", ma ahime' ne sono rimasto deluso. Non vorrei essere frainteso:
non sto parlando di un disastro, ma benche' il film sia Almodovar al 100%,ho
trovato il tutto un po' sconclusionato e superficiale. Tanto per
cominciare benche' abbia trovato la Cruz bravissima, non mi sembra fosse
l'attrice giusta per la parte (e soprattutto non vedo perche' si sia dovuta
ingrandire tette e culo, visto che il fatto che lei sia bella e' del tutto
irrilevante ai fini del film). Una serie di storie secondarie vengono
lasciate insospese e rimangono fine a se stesse (la storia del ristorante
per esempio, o il tipo della trouppe film innamorato di Penelope.... e la
lista continua). La storia del film e' estremamente forzata e decisamente
poco credibile, dalla storia del "fantasma della mamma" al modo in cui i
personaggi reagiscono alla morte delle persone, alle estreme forzature di
questi personaggi femminili che non fanno altro che baciarsi. Mi
dispiace Pedro, ma "tutto su mia madre" non e'. |
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MONSTER HOUSE |
(***1/2) |
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La prima parte di questo film d'animzione e' assoutamente
perfetta: divertente, instrigante e paurosa allo stesso tempo. Sembra
proprio uno di quei film con cui siamo cresciuti noi degli anni 80... che
so, l'equivalente di explorers, o i "goonies" per i ragazzi di oggi. Non per
niente c'e' lo zampino di Spielberg. Il fatto che il film sia
d'animazione e' totalmente indifferente. I personaggi sono cosi' credibili e
animati perfettamente che potrebbe essere un vero e proprio film... Tutto
pero' cambia nell'ultimo atto. Il film diventa improvvisamente chiassone,
caotico e esagerato, anche per un cartone animato. Rimane pur sempre uno dei
migliori film d'animazione dell'anno e ai miei fratellini piccoli fara'
impazzire. Potete vedere il trailer in Inglese cliccando
qui |
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MR & MRS SMITH |
(**) |
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Questa e' la tipica cavolata che Hollywood produce in
quantita' industriale a costo altissimo. Il guaio e' che questo film non ha
assolutamente niente di nuovo, se non il fatto che le sue due delle star (e
aggiungerei le piu' grandi del momento) si sono messe insieme proprio dietro
le quinte durante le riprese. Per sempre Mr & Mrs Smith verra' ricordato
come "quel film dove Brad e Angelina hanno inciuciato", ma nessuno sara' in
grado di ricordardi una sola scena del film. Storia implausibile, dialoghi
irrisori, stunt visti e rivisti. Perlomeno e' corto, ma ahime' gira la voce
di un director's cut (su DVD) in arrivo a momenti... piu' lungo!!!! |
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MISS LITTLE
SUNSHINE |
(****+) |
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Una piccola gemma di quelle che di tanto in tanto escono da
Sundance. Un film divertentissimo con 6 personaggi fantastici tutti
interpretati alla perfezione da 6 altrettanto fantastici attori. Il film
riesce ad essere dark, comico, drammatico, assurdo, geniale e tutto nel giro
di pochi minuti. In incredible miscuglio di idee brillanti e di risate a
bocca aperta. Davvero da non perdere! |
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THE QUEEN |
(****1/2) |
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Le cose sono due: o questo film e' davvero divertente... O
sono diventato cosi' Inglese che ormai non c'e' piu' speranza. Se c'e
proprio un film che gli Inglesi posso adorare, e' questo! Quasi il sogno di
ogni persona che ha vissuto qui in Inghilterra almeno negli ultimi 8 anni in
qui Blair e' stato al potere. Non ridevo e mi divertivo cosi' tanto al
cinema da parecchio tempo! The Queen riesce ad essere, intelligente,
irriverente, geniale, commuovente e divertentissimo, nel giro di un paio di
orette scarse. Helen Mirren e' assolutamente perfetta!! Non solo e' identica
fisicamente, ma soprattutto nelle movenze, nel tono della voce, e nei mille
piccoli dettagli che rendono la regina cosi' unica. Ma anche tutti i
personaggi di contorno sono perfettamente osservati, dai Blair, ad Allistair
Campbell, a Phillip, e naturalmente Prince Charles. Nonostante il film porti
a segno dei colpi abbastanza prevedibili qua e la, tutti ne escono
piuttosto bene. Il film e' dominato dalla presenza di Diana, l'unica ad
essere rappresentata con immagini di repertorio, che rendo il film ancora
piu' reale, e quasi documentaristico. Si ha quindi l'idea di accesso alla
vita privata dei reali e del primo ministro come mai prima d'ora ed il tutto
e' cosi' credibile che verso la fine, quasi ci si dimentica di aver visto un
film e se ne confondono i ricordi con la realta'. Se non arriva l'Oscar (o
perlomeno la nomination) alla Mirren, non c'e' giustizia nel mondo! |
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WORLD TRADE CENTRE |
(***1/2) |
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Lo hanno detto in molti, ma questo, patriottismo a parte, non
sembra quasi nemmeno un film di Oliver Stone: in sala, alla fine del film,
il regista haconfermato che questo e' un puro e semplice "tribute" a tutte
quelle persone che nei momenti piu' duri, abbandonano qualsiasi divesita'
per aiutarsi a vicenda... Mah... Sara'... A me il film dice poco e niente.
Certo, a volte il film e' davvero commuovente, ma voglio sfidare chiunque a
rimanere impassibili di fronte ad immagini che sappiamo tutti, sono vere e
terribilimenti fresche nella memoria. L'inizio e' forse la parte piu'
riuscita del film: una giornata che comincia come tante altre, il caos dei
primi momenti, l'incredulita generale e la realizzazione che "qualcosa di
grosso" stava per succedere. Stone azzecca perfettamente suol modo di
riproporci gli eventi, concentrandosi sul suono, piu' che sulle immagini (peccato
per quell'inquadratura gratuita del tipo che si butta dalla finestra,
l'unica caduta di tono di un inizio quasi perfetto)...Poi ahime' sceglie la
strada piu' smielosa e forse anche la piu' semplice, quella dei flashback,
dei tagli sulle mogli in lacrime, delle visioni di Gesu' (che pare il
protagonista abbia avuto davvero...) e infine, preferisce ignorare le quasi
2800 persone morte (se ne ricorda all'ultimo secondo nei titoli di coda...
ma non credo che basti) per concentrarsi invece su 2 che si sono salvati. Il
tutto poi scade terribilmente con una pessima voce fuori campo finale, che
ci deve dare la morale del film.. come se non fosse gia' abbastanza chiara!!!
Caro Oliver, il tuo pubblico e' molto piu' intelligente di quello che credi...
e dopo film come JFK, Platoon dovresti saperlo! Detto questo, tutti gli
attori sono davvero di prima classe (Cage e' praticamente immobile per tutto
il film , ripreso in un primissimo piano, semi-buio!) e gli effetti iniziali
sono cosi' perfetti che il tutto sembra essere stato girato proprio quel
giorno. Purtroppo seppuro fatto con le migliori intenzioni il film lascia
dentro pochino pochino e di certo non mi ha fatto cambiare le memorie che ho
io di quel 9/11 |
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DRIVING LESSONS |
(**1/2) |
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Una mancata opportunita'! Il film offre
poco e niente di nuovo nel filone di film che parlano di relazioni tra
adulti e anziani... Alcune delle scene tra Ruper Grint e Julie Walters sono
"carine", ma putroppo non riescono mai ad andare oltre al superficiale e in
finale si salvano soltanto grazie alle interpretazioni dei due protagonisti
(Lei, Julie Walters e' "over the top, ma si puo' dire che si addice al suo
personaggio. Invece Ruper Grint, tira fuori un'interpretazione piu' matura
di quelle viste finora nei film di Harry Potter, benche' di tanto in tanto
qualche espressione alla Ron salta fuori!)." Per il resto una series di
storielle parallele e secondarie (e ahime' esagerate, irritanti e superflue)
diluiscono quello che sarebbe potuto essere un film toccante e commuovente e
riducono il tutto ad un filmetto dimenticabile che presto si mischiera' ai
tanti filmetti inglesi che passano e non lasciano nessuna impronta. Il
regista in sala dopo il film ha precisato che tutta la parte "religiosa" era
intesa come una critica, ma ad essere sincero sembra finire solo per
scadere nella parodia inverosimile e sempliciotta' |
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THANK YOU FOR SMOKING |
(****+) |
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Gia' dai titoli di testa, ci si rende conto che si sta per
assistere ad un film nettamente al di sopra della media. Intelligente, mai
scontato, divertentissimo, astuto...e in breve una satira perfetta da far
vedere a tutti i fumatori e ... i accaniti "contro il fumo". Il film e'
scritto e diretto da un "novellino alle prime armi" che comunque riesce ad
accaparrarsi un cast assolutamente perfetto (William H. Macy e Aaron Eckart
in testa a tutti, ma anche tutti gli altri!) e soprattutto risce a tirare
fuori uno dei film piu' freschi e intelligenti che siano usciti da Hollywood
negli ultimi tempi! |
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