Films visti a Luglio /Agosto 2006

LA MEGLIO GIOVENTU' (****-)
Il film acquista fascino gfrazie soprattutto alla sua durata di 6 ore che permette allo spettatore di entrare completamente nelle vicende della famiglia. E' lo stesso trucco al quale orami lo spettatore medio televisivo e' abituato. Ed e' la stessa lunghezza che riesce in un certo senso a nascondere delle cadute pazzesche qua e la (per esempio la lettera letta ad alta voce dal bambino!!!) Generalmente, dopo la prima ora si puo' tranquillamente dire di essere stati completamente risucchati. Il film funziona di piu' nelle parti in cui ricostruisce quell'Italia passata attarverso i momenti piu' iconografici del paese, dalla sigla del telegiornale nello sfondo, all'assassionio di Moro e cosi' via. La recitazione ha alti e bassi, ma quando funziona, funziona davvero
SUPERMAN RETURNS (****+)
Nel 1978 tutti abbiamo creduto che l'uomo potesse volare (cosi' come ci dicevano i cartelloni publicitari): il Superman di Richard Donner era rivoluzionario per quei tempi. Mega effetti speciali, attori giganti e una colonna sonora che tutt'ora tutti sappiamo riconoscere. Bryan Synger, il regista di questo "seguito" ha capito quanto l'originale fosse ancora vivo nella memoria di tutti e ha fatto il possibile per non rovinarci il ricordo ma al tempo stesso per farci tornare quell'amore per il super-eroe per eccellenza. E credo ci sia proprio riuscito. Brandon Routh indossa la calzamaglia perfettamente, ma soprattutto e' un perfetto Clark Kent, cosi' come eravamo abituati a vederlo interpretato da Christopher Reeves.  Gli effetti speciali sono naturalmente impeccabilie il Lex Lutor di turno, interpretato da Kevin Spacey supera il suo predecessore Gene Hackman. Synger, forse sentendo il peso di mille serie televisive e uno Spiderman miliardario, tratta questo film come se fosse una storia d'amore tirandoci dentro un paio di colpi di scena totalmente inaspettati (la parte con il bambino per esempio...). Se proprio bisogna trovare un problema nel film e' proprio nel personaggio di Superman. Insomma, diciamo la verita' come super-eroe e' un po' troppo perfetto.. un po' troppo super. Mai e poi mai nel film si ha un minimo di paura per il nostro protagonista.. oppure chissa', sono troppo cresciuto.