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L'ENFANT |
(****1/2) |
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Wow! Di certo non un film da vedere se
si e' particolarmente tristi... ne' da passare un tranquillo week-end col
fidanzato/a, ma film solidi coraggiosi e maturi come questo ce ne sono
proprio pochi. Dico coraggiosi perche' non e' da tutti riuscire a portare
avanti un film con un protagonista cosi' esecrabile eppure senza togliere
nulla allo spettatore. Il realismo di questo e' quasi palpabile, accentuato
dalla totale assenza di musica e il continuo rumore di traffico in
sottofondo. Mai banale, mai scontato, sempre attento ai minimi dettagli di
contorno. Forte e vero come pochi film di questi tempi. Nel suo genere,
quasi un capolavoro... detto questo, non da rivedere. |
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BROKEN FLOWERS |
(***) |
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Purtroppo sono rimasto piuttosto
deluso da questo film; dico purtroppo perche' ero partito con le migliori
intenzioni invece ho trovato un film inutilmente lento con un Bill Murray un
po' sempre troppo uguale a se stesso e al personaggio di "Lost in
translation". Una marea di attori di serie A(anzi dovrei dire attrici), che
sembrano quasi sprecati in unaserie di vignette piu' o meno scollegate tra
loro. Credo comunque di essere nella minoranza. In generale questo film
piace moltoe molto probabilemente se ne sentira' pure parlare agli Oscar
quest'anno... |
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PROOF |
(****) |
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Dalla bellissima opera teatrale
che solo un paio di anni fa ha fatto parlare tutta Londra, arriva la
versione cinematografica. Gwyneth riprende lo stesso ruolo del palcoscenico
e mette tutta se stessa, meritandosi ancora una volta la fama che e'
riuscita a guadagnarsi in questi ultimi anni. La sua interpretazione e' una
delle piu' credibili e delle piu' complete della sua carriera. Jae
Gyllenhall fa da spalla e ancora una volta anche lui riesce a creare un
personaggio' acui non si puo' non affezionarsi e si conferma come
l;attore dell'anno!. Perfino Anthony Hopkins, che ultimamente stava un po'
stufando, lascia il suo segno. Merito probabilemente del regista John Madden
che riesce a dare una nuova vita all'opera di David Auburn. Un film piccolo
piccolo, senza troppe pretese ma con una grande profondita'. |
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BEE SEASON |
(***-) |
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Un film con alti e bassi che purtroppo finisce con
lasciandoti un po’ di amaro in bocca, non tanto per l’argomento generale e
per il modo come finisce, ma quanto perche’ non riesce a toccarti come in
realta’ avrebbe dovuto.
Le
carti vincenti del film dovrebbero ritrovarsi nel cast, uno direbbe; invece
ho trovato Richard Gere un po’ sempre uguale a se stesso negli ultimi film
che ha fatto e la Binoche moplto poco usata, nonostante avesse unodei
personaggi piu’ interessanti. In finale, la bambina e il fratello piu’
grande sono le due piu’ piacevoli sorprese (soprattutto quando leggiamo nei
titoli di coda che lui e’ il figlio di Anthony Minghella!!!). Per il resto,
il film ha un inizio lentissimo e ripetitivo.. Quando il film comincia
finalmente a diventare interessante (purtroppo solo a meta’) il tutto viene
trattato solo superficialmente e alla fine tutto ha un che’ di scontato e
non risolto al tempo stesso. Un ultima critica la devo fare ai terribili
effetti speciali degli da un vero cartone animato... Che peccato |
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L'ENFER |
(***+) |
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Dal regista Bosniaco Danis Tanovic (presente in sala in
giorno in cui ho visto questo film) esce fuori questo film, il primo, pare,
di una trilogia (che naturalmente includera; il purgatorio e il
paradiso).Tre storie all'inizio poco connesse l'una con l'altra e che pian
piano convergeranno verso l'inevitabile incontro finale. E' un film che
forse parla piu' ad un pubblico femminile che a quello maschile. Io devo
essere sincero ho trovato tutta la prima parte un po' troppo convoluta
e confusa... e in generale tutto il film un po' troppo forzato
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ELIZABETHTOWN |
(***1/2) |
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Magari prima o poi ritornero' su questo film e gli mettero
una mezza stelletta di piu'... Devo dire che un film del genere piace a
seconda di che umore hai.. Se ti senti, romantico, pronto ad essere cosparso
di miele con una patina zuccherosa e quasi stucchevole questo e' il film che
fa per te. Cameron Crowe e' un maestro di questo genere. Un grande
manipolatore di sentimenti che non ha paura di scadere nel "cheesy"come si
dice qui... Ma come lui, ce ne sono ben pochi e quindi, visto che ogni tanto
di qualche film del genere c'e' n'e' sempre bisogno, ben venga questo ultimo
"elizabethtown"! Qui ce n'e' per tutti: fantastici personaggi di contorno,
risate a bocca aperta (la scena della bara e' da "morire"!), lacrime
liberatorie (e bravo Orlando all fine in quella scena in macchina), canzoni
a palate per gli amanti del genere, e una carinissima ma semplicissima
Kirsten, vestita da Hostess, seminuda nel bagno e in giro per la casa in
mutande per chi gradisce... Il tutto cosparso di una marea di piccole scene
ben osservate e piccoli dettagli che rendono questo film piacevolissimo al
di la della storia in se e per se che ha ben poco di originale...(Graden
State... sono l'anno scorso) o peggio, credibile (tipo l'incontro loro
sull'aereo). Susan Sarawndon e' sempre bellissima anche quando balla il tip
tap! E Orlando Bloom e' gradibilissimo in questo suo nuovo ruolo alla Jerry
Maguire. Per una serata piacevole con la propria bella o il proprio
bello senza troppe pretese al di sopra della solita spazzatura americana.
Perlomeno questo film si vede che e' stato fatto da un qualcuno che ci tiene |
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QUO VADIS BABY |
(**1/2) |
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Salvatores sembra aver trovato con questo film la scusa per
divertirsi un po' con il suo nuovo giocattolino digitale (e' il suo primo
film girato in digitale.. e si vede! Infatti sembra mettere alla prova tutti
i trucchetti del mestiere come un povero studentello di cinema appena
graduato, pieno di idee da artistoide da quattro soldi)... e intanto il
povero pubblico si trova costretto a sorbirsi 2 ore di totale artificialita'
sia nella storia che nella recitazione! Mai per un momento si prova alcun
sentimento per la protagonista principale se non la noia di vederla
petulante cercare di risolvere un mistero (che poi tanto mistero non e'
visto che il pubblico e' sempre 20 passi piu' avanti) che risale a 16 anni
fa.... Chissa' perche' proprio adesso! Mi diapiace, ma non ci ho creduto
nemmeno un pochino. Provaci ancora Salvatores.. e sorattutto cerca di
imparare un po' meglio l'inglese visto che ogni anno vieni al London FIlm
Festival e non riesci a spiccicare mezza parola... E' anche abbastanza
imbarazzante! |
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BROKEBACK MOUNTAIN |
(****1/2) |
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Un film fuori dalla norma per quanto riguarda i film
amiericani. Fuori da ogni genere trattato fino ad ora, evita ogni cliche' e
ogni tipo di scena "scoop" o sensazionalistica (si dice cosi?!?!)-e si
concentra invece sulla storia "d'amore" vera e propria e sui paesaggi
bellissimi del Wyoming (le pecore non mi sono mai sembrate cosi' belle come
in questo film!!!). Forse alcuni potranno trovarlo leggermente lento, ma io
mi ci sono completamente perso! Complice la maestria di Ang Lee: ogni scena
di questo film e' calibrata alla perfezione: il passaggio del tempo (degli
anni perfino) viene a volte reso sempliemente da un inquadratura del cielo,
o da un immagine di un fiume o di una montagna... Ho trovato magnifica la
moderatezza con cui ci venivano fornite le informazioni di quanto stava
succedento e completamente di gusto il fatto che le scene piu' "forti" non
solo non venivano fatte vedere, ma spesso accadevano al di fuori del film e
ci veniva mostrato solo "l'esito". Infine un ultima nota per quanto riguarda
le interpretazioni: Heath Ledger, una rivelazione!! Jake Gillenhaal, una
conferma!!sento odore di Oscar ovunque.... |
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CHARLIE AND THE CHOCOLATE FACTORY |
(***+) |
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Un altro film di Tim Burton: questa volta il risultato e'
meno riuscito del precedente film d'animazione, piu' sconclusionato,
caciarone e in alcuni punti quasi irritante. Le scene del film sono
gransiose, i set immensi e gloriosi, ma ahime' forse tutto e' un po' "troppo".
Tutto e' immensamente rumoroso e "over the top", cosi' come la recitazione
di Johnny Deep, che di solito adoro, questa volta l'ho trovata quasi
fastidiosa. Sono sicuro che il film avrebbe funzionato molto meglio se tutto
fosse stato leggermente piu' capato. Insomma, c'era davvero bisogno
dell'ascensore volante fantascientifico per esempio? O di tutti quei fuochi
d'artificio verso la fine? Capisco che il tutto era mirato ai bambini, ma
secondo me un adulto non deve mai sentirsi "tale" a addirittura poco a suo
agio guardando un film di questo tipo. |
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CORPSE BRIDE |
(****1/2) |
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Un piccolo capolavoro d'animazione e forse addirittura uno
dei film piu' carini che abbia visto quest'anno. Dal punto di vista tecnico,
non gli si puo' dire assolutamente niente: "corpse bride" porta tutte le
tecniche di "stop-motion" di "nightmare before Christmas" a dei livelli tali
di perfezione che mi sembrano quasi imbattibili. L'impronta di Tim Burton e'
ovunque, dalle scenografie, alla fotografia all'umorismo nero, alla musica
magica di Danny Elfman e via dicendo. Forse verso i 2/3 il film diventa
leggermente ripetitivo e scontato, ma lungi da me il criticare uno dei piu'
originali, inventivi e dei piu' belli film d'animazione usciti da Hollywood
degli ultimi anni... |
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THE MARCH OF THE PENGUINS |
(***1/2) |
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Non avrei mai pensato di trovare un film sui pinguini cosi'
interessante, toccante e affascinante. Eppure eccolo qui. Non a caso questo
documentario sta diventando uno dei docementari piu' di successo della
storia. Non nascondo che nonostante il film duri solo 80 minuti circa, a
volte ci si ritrova a guarare l'orologio...Questo film era stato decisamente
pensato per la televisione (e quindi per essere della durata di 60 minuti al
massimo). Al cinema il tutto risulta un po' tirato per le lunghe, ma molto
probabilmente il grande schermo rende il tutto ancora piu' ipnotizzante. |
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A HISTORY OF
VIOLENCE |
(****-) |
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Questo film e' stato osannato dalle critiche inglese, quindi
devo, essere sincero, sono partito aspettandomi un capolavoro e forse anche
un po' prevenuto e influenzato. Indubbiamente non e' un brutto film; e' di
certo il piu' accessibile di Cronemberg degli ultimi anni. Dal punto di
vista della storia (almeno che non si abbia gia' visto il trailer!!) una
serie di "colpi di scena" si susseguono a ruota lasciando lo spettatore nel
completo buio sugli esiti della vicenda. Fa piacere piacere vedere Viggo in
un ruolo un pochino piu' ripulito e non circondato da elfi e Hobbit. Ed
Harris, over the top come poche volte, e' davvero terrorizzante e le
atmosfere del film sono perfette e riescono a mettere il povero spettatore
in una situazione di completo disagio. Ottimi anche tutti i personaggi di
contorno, dal figlio, allo sceriffo che pero' si trovano a portare avanti
uuna delle parti meno riuscite del film (la rivolta del figlio e' davvero
poco credibile) |
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