Films visti a Settembre 2004

  THE VILLAGE (***-)  
Una vera e propria delusione! Night Shyamalan mi era sempre piaciuto fino a questo film. La maestria con cui costruisce le scene e dirige gli attori e' stata spesso paragonata a quella di Spielberg e non posso che essere d'accordo con questo accostamento! Poi e' arrivato "signs", un film estremamente pulito e competente, rovinato da un finale demente e sotto sotto da una premessa barcolllante. Questo "the village" ha la stessa pecca! Solo che questa volta la premessa sembra essere quella di un episodio di "Ai confini della realta'" e fin qui non ci sarebbe nulla di male se non il fatto che quelli erano episodi di 30 minuti, questo e' un film da quasi due ore!! Mi dispiace ma non regge!! Shymalan, ancora una volta (dopo averlo gia' fatto in Signs) sbaglia a farci vedere "la creatura" di cui dobbiamo aver paura e ci svela il twist (davvero sciocco) a 30 minuti dalla fine. Da quel momento la tensione, gia' poco tesa, si allenta ancora di piu' e il film scivola in un baratro di dialoghi banali e scene lunghissime. Gli attori, tutti di un certo calibro, sembrano essere delle marionette sprecate, costrette a parlare un linguaggio finto e l'atmosfera del tutto, benche' particolare, non riesce ad avvicinarsi a quella fei film precedenti. Si lo so, non e' giusto paragonare un film ai film precedenti dello stesso regista... Ma in questo caso non riesco a farne a meno e retrospettivamente, questo film e' un po' una bufala! Se non fosse per le persone che ci lavorano, gli avrei messo un voto ancora piu' basso.    
       
  THE TERMINAL (***1/2)  
E' pur sempre Spielberg.. quindi si sa, sono di parte e non riesco a scendere piu' di tanto al di sotto delle 3stelline e mezzo. E bisogna ammettere che la maestria nel dirigere si vede sempre: dal modo in cui gira attraverso il terminal dell'areoporto e ci riesce quasi a farcelo sentire familiare verso la fine del film (cosi' come' familiare al protagonista Viktor - Hanks e' come sempre perfetto con il suo accento Bulgaro...) al modo come ci dipinge i piccoli personaggi di contorno (l'indiano e' fantastico e la breve scena del giocoliere e' completamente assurda, ma funziona magnificamente!), alla domestichezza con cui  muove (o a volte non muove) la telecamera attraverso specchi, riflessi, gates e terminals... Purtroppo come al solito anche in questo film, di tanto in tanto si lascia cadere nello smielenzo (quasi tutte le scene con Zeta Jones sono mal calibrate), ma alla fine (nonostante i soliti 15 minuti di troppo)si ha l'impressione di aver assistito ad un qualcosa di leggermente superiore alle solite commediole-romantiche. Ora pero'caro Steven, e' ora di tornare a alle tue radici!!!    
       
       
  COLLATERAL (****+)  
Uno di quei film che, a differenza di molti altri,  migliorano con l'andare avanti della storia. C'e' forse solo un punto a meta' dove la tensione si allenta un momentino, ma Michael Mann riesce a mantenere un alone di professionalita' su tutto il film. L'unica pecca e' quella dell'inverosimilita' di tutta la storia (senza svelare niente a chi non l'ha visto, il modo in cui certi personaggi continiuno a ritrovarsi in una citta' come LA e' davvero assurdo!!!). Tom Cruise riesce magnificamente adiventare il cattivo di turno (peccato quella caduta di tono in cui salta alla "Terminator" sul treno), ma la vera sopresa del film e' il fantastico Jamie Foxx.Se solo tutti i thriller americani fossero di questo calibro!