Films visti a Ottobre 2004

  SIDEWAYS (****)  
Il film perfetto per chi ama il vino!! A me che di vino ci capisco poco e niente (e soprattutto me ne importa ancora di meno!) devo essere sincero, ci ha messo un pochino a prendermi. Ma una volta dentro la storia e i personaggi, questo si rivela un bellissimo film. L'interpretazione di Paul Attanasio e' come sempre perfetta e la sceneggiatura e' di quelle che quasi sicuramente riuscira' ad ammaliare i membri dell'accademy. Non e' un film semplice. E' piuttosto lento e certe scene vengono portate avanti piu' dai dialoghi che dall'azione, ma una volta arrivati alla fine, la ricompensa arrriva sottoforma di un caldo lieto fine, ma pur sempre lontano dai cliches Hollywoodiani. Davvero piacevole! Se fossi uno che beve direi "come un buon bicchiere di vino".    
       
  Ma mère (**-)  
Uno dei film piu' disgustosi e irritanti che abbia mai visto negli ultimi tempi!! Non sono uno che si alza a meta' proiezione e se ne va, ma tante altre persone lo hanno fatto nella serata in cui ho visto questo film! Posso capirli. Il film e' incredibilmente lento e sporco! Mascherato da film d'arte francese, finisce quasi per essere per un brutto porno (brutto perche' se uno vuole vedere un porno, ne sceglie uno meno lento!). L'unica cosa passabile di questo film sono le interpretazioni degli attori (soprattutto Louis Garrel), ma con una storia cosi' disgustosa e pesante, se ne poteva anche fare a meno!    
       
  DOPO MEZZANOTTE (***)  
L'originalita' e la parte piu' riuscita del film risiede nel personaggio di Martino e nel modo in cui tutte le scene con lui sono poratte avanti (compreso l'idea del montaggio alternato con Buster Keaton: la scena in cui mostra la sua stanza e' tra le piu' carine). Purtroppo, l'interpretazione del "fidanzato "fabio Troiano" e' davvero pessima e al'idea della voce fuori campo lascia davvero il tempo che trova! 1) Silvio Orlando, che sara' pure famoso, ma non ha una bella voce. 2) e' del sud, e in un film girato a Torino non c'entra niente! 3) Non aggiunge assolutamente niente al film, anzi lo rende abbastanza lento e retorico. Anche la storia in se' e per se' e' poco credibile: peccato, perche' c'erano tutte le buone intenzioni..    
       
       
  AFTER HOURS (***1/2)  
Uno Scorsese al massimo della sua pazzia nel pieno degli anni 80. L'idea del film e' piuttosto divertente e la sua relizzazione e' per lo piu' rifinita e ben orchestrata. G. Dunne, perfetto nella parte e cosi' tutti i personaggi strampalati di contorno. Il problema del film risiede nel fatto che dopo l'ennesima bionda pazzoide, il film comincia ad essere scontato e ripetitivo (soprattutto nell'ultima parte). nonostante fosse un film piuttosto breve, un'alrta sforbiciatina non avrebbe guastato    
       
       
  SUPERSIZE ME (****)  
Decisamente meglio di quanto mi aspettassi. L'esperimento in se e per se e' un po' una cavolato: cosa succede mangiando 3 volte al giorno per un mese intero solo da McDonald's! I risultati sono piuttosto allarmanti, ma pur sempre un po' campati in aria. La parte piu' interessante del film sono in realta' le varie statistiche su quanti obesi ci siano in America, sul tipo di mensa nelle scuole e nelle prigioni e via dicendo. Le parti conla fidanzata purtroppo sono le piu' irritanti, finte e "cheap". A parte questo fa piacere vedere "blockbuster documentaries" alla portata di tutti. Mi sa che abbiamo appena assistito alla nascita di un nuovo Michael Moore!    
       
  ENDURING LOVE (***+)  
La prima sequenza di questo film e' bellissima! Una delle piu' surreali, e al tempo stesso potenti che abbia visto quest'anno... Purtroppo, la tensione si allenta subito e per le rimanenti due ore, il film si rivela una vera e propria noia mortale... E quando il filnale scioccante arriva, in realta' ce ne frega poco e niente dei due protagonisti. Non un film brutto, ma un po' troppo sicuro di se...Comunque dato che l'idea di fondo e' molto bella, ne deduco che il libro sia uno di quelli da leggere!    
       
  OSMOSE (**1/2)  
Posso capire che questo film sia stato fatto con un budget molto basso... ma non c'e nessuna scusante per l'orribile qualita' del video che ci siamo dovuti sorbire durante la proiezione! Il film in se e per se ha ben poco da dire. Credo in totale di aver sorriso una volta! E ad un giorno di distanza mi ricordo solo una scena di tutto il film. I protagonisti se la cavano abbastanza bene, ma in alcune scene verso l'inizio facevo addirittura fatica a riconoscerli
       
  THE INCREDIBLES (****)  
Il guaio e' che dalla Pixar abbiamo imparato ad aspettarci parecchio negli ultimi tempi.. ed in generale, dai film d'animazione degli ultimi anni (Shrek, l'era glaciale, Nemo, Toy Story e cosi' via).Premesso questo , eravamo destinati a rimanere un po' delusi. E forse e' sbagliato! Bisognerebbe giudicare i film di per se, senza paragonarli al precedente... Eppure eccomi qui, di fronte a quest'ultimo della Pixar e rimpiango le mille battute di Shrek e la fresce ingenuita' di Nemo... Questo film punta tutto sul design (assolutamente splendido: sembra un film di Bond piu' in grande), sulla storia e sui personaggi (pronti per un un seguito?), ma purtroppo soprattutto a meta' si dimentica cosa amiamo di questo genere di film: le battute intelligenti! O si, ce ne sono qua e la, ma nessuna  e' memorabile come quelle di Shrek per esempio. L'altro problema del film e' forse che e' un po' troppo lungo...Detto questo, non voglione essere frainteso troppo e quindi concludero' dicendo che il e' comunque piacevolissimo e se tutte le delusioni fossero' cosi' il cinema sarebbe un posto migliore!    
       
  MILLIONS (***1/2)  
Preso come una favola per bambini questo e' il film perfetto... Avrebbe quasi potuto essere il film perfetto per tutti (bambini e adulti) se fosse riuscito ad evitare la morale finale (e in generale tutta l'ultima parte del film), ma e' decisamente un film da segnalare, se non altro per l'originalita' della storia e il modo dolcissimo con cui il tutto e' stato girato (da un regista che tutto gli si poteva dire, tranne che dolce... E' quello di trainspotting per intenderci!!!). I dialoghi del bambino con i vari santi sono fantastici, l'assurdita' della situazione iniziale e' divertentissima . Insomma, una piacevole sopresa    
       
  TARNATION (****1/2)  
WOW! Era parecchio che non rimanevo cosi' di stucco davanti ad un film. E' forse il migliore del suo genere.. anche perche' non c'e niente di cosi'. Forse non e' nemmeno un film nel vero senso della parola e di certo non e' il tipo di film che perde visto in televisione piuttosto che al cinema, detto questo, e' un film assolutamente originale, toccante come pochi e vero come nient'altro. Una specie di documentario astratto che ci mette un pochino a prenderti, ma una volta dentro i primi 20 minuti si viene completamente ipnotizzati... Jonathan Caouette ha ripreso se stesso, la sua famiglia, i suoi amici da quando ha 8 anni (ora ne ha 33).. Ha catturato immagini dei suoi nonni ormai morti, dei suoi ex fidanzati, della sua vita da bambino...e di sua madre. Ed e' questo il personaggio piu' toccante: madre adorabile all'inizio...fino ad una donna completamente pazza (nel piu' triste senso della parola)verso la fine del film. Non si puo' rimanere non toccati. Quasi un capolavoro!
       
  MYSTERIOUS SKIN (***1/2)  
In questo London Film Festival quest'anno gli rgomenti piu' gettonati sembrano essere anche quelli piu' scabrosi: l'abuso minorile e' certamente uno di quelli. Fino ad ora questo e' uno dei film migliori sul tema e di certo uno dei film migliori del regista Gregg Araki, quello di Doom Generoso (film infame e decisamente odioso!). I 4 attori principali riescono ad essere quasi adorabili, nonostante le parti sporche e decisamente poco invidiabili che sono costretti a recitare. Uno dei  problemi del film e' che gioca il tutto come se fosse un mistero da scoprire, quando invece il publico ha capito benissimo come sono andate le cose gia' dall'inizio... A parte questo, ci sono parecchie scene commuoventi e decisamente indimenticabili    
       
  GARDEN STATE (****+)  
Uno di quei film che riesce ad uscire dal canone di regole della classica struttura di un film. Zach Braff esce dal nulla e crea un film completamente nuovo, fresco e originale. Natalie Portman e' perfetta nella parte e Peter Sarsgaard ancora una volta crea un personaggio secondario molto piu' solido di tanti protagonisti di mille altri film. Una vera sorpresa. Commuovente, inaspettato, divertentissimo. E' nato un nuovo regista!    
       
  TOUCH OF PINK (***1/2)  
Una commedia che riesce ad andare leggermente oltre le solite commediole da "Italia1" (o da Sky diciamo qui a Londra). Dopo un'inizio caotico e un po' lentino, il film comincia a spiccare il volo nel momento in cui la mamma Indiana viene a Londra a trovare il figlio. Questo non le ha mai detto di essere gay ne' tantomeno di vivere con il fidanzato in casa (che quindi spaccia per co-inquilino), da li' si scatena una serie di situazioni divertenti a raffica. Ma la chicca del film e' Kyle MacLachlan che fa la parte dello "spirito di Cary Grant" Ogni volta che apre bocca (o che viene inquadrato) il film acquista un punto (o una risata!).    
       
  WILD SIDE (***+)  
Il film per tre quarti riesce ad essere estremamente originale e toccante. Ma naturalemtne un film del genere "deve" essere anche scioccante. Il regista sceglie la strada di farci vedere tutto subito! La prima scena del film ci mette davanti alla cruda realta' con la massima semplicita'... Purtroppo pero' alcune cadute di tono piuttosto scontate e decisamente superflue (soprattutto una scena verso la fine, esageratamente lunga e priva di senso. Quella con il guardone per intenderci) rovinano il tutto e lo rendono quasi un film di serie Z di quelli che si trovano solo nelle videoteche specializzate (non che io ne sappia poi un granche'...ehehe). Peccato, avrebbe potuto essere un candidato all' Oscar se si fosse mantenuto un po' piu' leggero    
       
  VISIONS OF EUROPE (**-)  
Che spreco di soldi, di tempo e di idea! Su carta questo film sembrava vincente! 25 cortometraggi di 25 paesi in altrettante lingue diverse tutti con il tema "Europa". Eppure, a parte quello Inglese di Peter Greenway e quello Spagnolo (che in realta' non era niente di che, ma perlomeno era ottimista) tutti gli altri 23 corti (compreso l'Italiano della Commencini) facevano davvero pieta'. Girati male, senza senso, poco originali, noiosi, stupidi!    
       
  THE MANCHURIAN CANDIDATE (***1/2)  
Uno di quei thriller/ politici puliti e precisi come some Hollywood sa fare (o forse...  come solo Hollywood fa, punto e basta). E' il rifacimento di un vecchio film con Sinatra, uno dei tanti che e' stato rispolverato per una rinfrescata. Tutto come da copione: bravi attori, girato molto bene (anche se Jonathan Demme sembra usare sempre gli stessi trucchetti del silenzio degli innocenti: gli attori che guardano fissi verso la camera  alla Hannibal  e via dicendo), tensione ad alti livelli... Non un capolavoro (Denzel Washington mi e' sembrato particolarmente piattino), ma piacevole da vedere almeno  una volta    
       
  PALINDROMES (***+)  
Dal regista di Happiness arriva un altro di quei film in cui ci si ritrova a ridere su argomenti sui quali c'e ben poco da ridere! Varie storie piu' o meno intrecciate tra loro con personaggi intercambiabili (strana scelta stilistica che confonde le idee piu che altro...) tutte incentrate su abusi minorili, sesso prematuro e aborti... Niente di piu' leggero. Il tutto e' trattato con l'intento di scioccare ma al tempo stesso con un'estrema delicatezza. Di tanto in tanto tra una scena atroce e l'altra ci si ritrova anche a pensare a cose serie.. ma e' tutto troppo in falsetto ed esagerato per essere preso seriamente. Io dico, certi argomenti forse sarebbe meglio trattarli con un po' piu' di serieta'. C'e' poco da scherzare. Non un brutto film,  ma mi chiedo se si sia veramente un fine    
       
  PIZZA (***-)  
Pubblicizato come "un film dai creatori di Pieces of April" e' in relta' un film completamente diverso (se non per il fatto che anche questo ha un budget molto basso). Ci sono una serie di vignette qua e la molto divertenti e i due protagonisti sono perfetti per le parti che interpretano, ma purtroppo alla fine del tutto il film riesce a lasciarti quasi niente dentro. Al momento il film non ha ancora un distributore e quindi difficilmente verra' visto in giro.    
       
  UNDERTOW (***)  
Una delle poche cose positive di questo film e' che riuscira' in un modo o nell'altro a portare il giovane attore Jamie Bell davanti agli occhi degli Americani (permettendogli quindi di sopravvivere e fare qualche altro film piu' avanti, quando si spera sia uscito da questa orribile fase di puberta' che lo rende abbastanza sgradevole da guardare qua e la). Per il resto il film ha poco di nuovo da offrire. La relazione dei due fratelli, che sarebbe una delle parti piu' interessanti del film viene confinata a qualche sguardo fugace tra i protagonisti e poco poi'.Infine il lieto fine sembra essere stato appiccicato dai produttori impauriti dalle reazioni di un pubblico di imbecilli... Un'occaione sprecata davvero
       
  LE CONSEGUENZE DELL'AMORE (**+)  
Ok, vabbe', Toni Servillo e' bravo... Ma l'intero film e' di una piattezza impressionante! Pieno di dettaglini stupidi e irrilevanti per quanto riguarda la storia e lento come la quaresima! Il problema principale e' che il protagonista e'assolutamente noioso da guardare e ci si ritrova per due ore a guardare passivamente le vicende di uno uomo di cui non ce ne frega assolutamente niente. Per non parlare poi del modo in cui il tutto e' girato e montato: con una serie di movimenti di capera e trucchetti da film Hollywoodiano, troppo poco frequenti e isolati per farne uno stile e troppo poco motivati per renderli interessanti! Una vera boiata! Le mie due stelline vanno solo al bravissimo Toni Servillo bloccato in una parte scioccae noiosa    
       
  WE DON'T LIVE HERE ANYMORE (***1/2)  
Un film inccentrato soprattutto sulle interpretazioni dei 4 fantastici protagonisti: Naomi Watts si conferma come una delle migliori attrici del momento e cosi' anche Mark Ruffalo, Laura Dern riesce finalmente a trovare un ruolo decente per far vedere che anche lei e' un'attrice drammatica e infine fa piacere vedere Peter Krause promosso ad un ruolo da grande schermo dopo la bellissima multipremiata serie "Six Feet Under". Purtroppo a parte i "fantastici 4" e una sceneggiatura che eleva il tutto al di sopra della pessima media di americanate, il film non riesce mai a toccarti quanto un film cosi' dovrebbe (come invece era successo con "the Ice storm", un film abbastanza simile in intenti e contenuti).    
       
  MY SUMMER OF LOVE (***-)  
Uno di quei film fatti per essere visti nei festival e destinati ad avere una vita molto breve (mi sa che finiro' per vederne parecchi in questo periodo al London Film Festival). Quest'ultimo film e' uno di quelli che vuole essere nuovo, provocativo: ci riesce solo in parte, grazie soprattutto alle interpretazioni delle due protagoniste, ma tutto sommato una volta arrivati al finale si rimane con un po' di amaro in bocca... e non per l'argomento del film (l'amore tra due donne gay), ma per l'inconcludenza del film in se.    
       
  VERA DRAKE (****+)  
L'ultimo film di Mike Leight ha di certo una cosa a suo favore: l'interpretaione straordinaria della protagonista (Vera, Imelda Staunton). Sembra quasi che la parte sia stata scritta per lei (e sapendo come il regista lavora di solito, in un certo senso a parte é stata modellata sulle capacita dell'attrice. Questo è il primo di una lunghissima serie di film che vedrò al London Film Festival quest'anno... Probabilmente se mi fosse capitato dopo altri 30 film, lo avrei trovato troppo lento, ma per il momento reggo ancora piuttosto bene. Gli ultimi 30 minuti aggiungono poco e niente al messaggio del film, e forse una sforbiciatina qua e la non avrebbe certo guastato, ma tutto sommato Mike Leigh e' riuscito a raccontare una storia estremamente commuovente.    
       
  THE LIFE AND DEATH OF PETER SELLER (***1/2)  
Tutti escono un po' dal cinema dopo aver visto questo film con un solo pensiero in testa "non sapevo che Peter Seller fosse un tale figlio d'un cane".

COMING SOON

   
       
  THE CELLULAR (****-)  
Questo film sembra quasi un puntata di "24" per quanto riguarda la tensione e i continui twist.: perfino alcuni degli attori sono gli stessi. Nel suo genere (thriller di serie B stupidotto senza pretese) e' un filmetto sopra la media. Kim Basinger poveretta e' costretta a piangere per tutto il film, ma nonostante la parte le richieda ben poco e' sempre una gran bella donna. Chris Evans parte un po' da bamboccione misto tra Tom Cruise e qualsiasi altro attore in Hollywood, ma piu' va avanti il film e piu' ci si appassiona al suo personaggio. Decisamente consigliato a chi cerca un film veloce pieno d'azione, tensione e soprattutto senza nessuna troppe preoccupazioni    
       
  BULLY (*** +)  
Un film che vuole "scioccare", con scene forti e tematiche toccanti, ma che riesce soltanto in parte ad essere efficace e sopratutto originale. Le premesse ci sono tutte: un ottimo cast disposto a tutto per un rigista che perde un sacco di occasioni per giocare le sue carte vincenti. Tutto sommato comunque c'e' di peggio. La storia e' abbastanza tesa da tenerti incollato fino alla fine (soprattutto sapendo che e' una storia vera) e gli attori sono davvero davvero bravi!    
       
       

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