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HARRY POTTER AND THE PRISONER OF AZKABAN |
(****-) |
al cinema |
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La saga di Harry Potter e' viva e vegeta, anzi... e'
risuscitata. Alfonzo Cuaron prende le redini di una delle serie piu' famose
(e redditizie) della storia del cinema e ne assicura la longivita'.
Fin dall'inizio ci si rende conto che il regista e' diverso. Il tutto e' piu'
cupo, piu' pauroso, piu' maturo, Perfino la recitazione dei bambini sembra
essere migliorata (anzi, in alcune scene Daniel Radcliff che interpreta
Harry Potter, e' davvero bravo!). Il film, pur sempre un film per bambini (i
dialoghi qua e l alasciano un po' a desiderare)ma per lo piu', riesce ad essere maturo e quasi mai ovvio e scontato.
Molto lo si deve
naturalmente alla J.K. Rowling: il sui terzo libro della serie e'
sempre stato considerato da molti come il migliore, ma gran parte del merito
va al regista che e' stato in grado di prendere decisioni azzardate come lo
snellire il libro e soprattutto alcuni dettagli che in un film sarebbero risultati
ripetivi e superflui. Questa serie sembra andare di bene in meglio... A
questo punto non vedo l'ora che esca il quarto... Un ulitma nota di merita
al grande John Williams (se rimanete durante i titoli di coda, ve lo
consiglio se volete vedere la sopresia finale, ascoltate la bellissima
musica. Sembra quasi un pezzo classico! Stupenda!) |
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THE DAY AFTER TOMORROW |
(***1/2) |
al cinema |
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Di certo chi va a cedere questo film non puo' che un filmone
con dialoghi scintillanti alla Woody Allen, ne' personaggi complicati e
tridimensionali. si va a vedere un film del genere per lo spettacolo e per
gli effetti speciali! E su questo potete stare tranquilli che non ne
rimarrete delusi! Le scene delle inondazioni a New York sono davvero
incredibili (Anche se infondo molte di queste vengono fatte vedere nel
trailer).
Jake Gyllenhaal se la cava
benissimo aprendosi la strada per diventare una megastar (e glielo auguro),
Dennis Quaid riesce quasi a
rendere credibili i dialoghi piu' smielosi della terra.. Ma chissene importa:
l'importante e' passare due ore piacevoli in compagnia di questo megafilmone
catastrofico come non se ne vedevano da anni (dopo l'11 settembre nessun
aveva piu' il coraggio di fare dei film cosi') |
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SIX DEGREES OF SEPARATION |
(***1/2) |
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Ovviamente tratto da una commedia
teatrale il film cerca di acquistare un po' di mobilita' attraverso un
montaggio sconclusionato, alternando flashbacks e racconti... A volta
fnziona altre volta e' soltanto confusamente irritante! La sceneggiatura e'
in linea di massima la carta vincente di questo film, anche se a volte ci si
chiede se non ci siano un po' troppi dialoghi... In mano ad una altro
regista forse questo film sarebbe stato davvero un capolavoro, ed invece
Fred Schepisi sembra avere una mano inesperta a dirigere le scene piu'
caotiche del film. Le scene con i figli sono troppo esagerate e quasi
stonano con il resto del film. Detto questo
Stockard
Channing e' una rivelazione e
Will Smith una piacevole
sorpresa. Le scene dove parlano di "catcher in the Rye" sono quasi
ipnotizzanti per uno che conosce e ama quel libro... Purtroppo, arrivati al
finale si ha l'impressione che qualcuno abbia sprecato un'idea davvero
perfetta con un film un po' piatto |
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ANYTHING ELSE |
(**1/2) |
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E' proprio vero: Woody ha perso il suo tocco! MA se proprio
la si deve dire tutta, sono anni che ha l'ha perso... Forse sono troppo dure
nel dare due stelline e mezzo a questo film sopratutto dopo che ne ho date
quasi tre aVan Helsing, ma d'altronde generi diversi non vanno mai
paragonati l'uno con l'altro. Questo film esce fuori con un'inverosimile
sequenza di piccoli "skech" piu' meno slegati l'uno con l'altro ma
soprattutto molto poco originali e sempre meno divertenti. Cristina Ricci se
la cava abbastanza bene, ma purtroppo non riuscira' mai a piacermi, mentre
Jason Biggs e' forse l'unica rivelazione del film, anche se di tanto in
tanto l'immagine di lui sopra l' "american pie"ti risalta in mente. E' uno
dei pochi film di Woody Allen che supera i 90 minuti e se proprio devo
essere sincero, non ne aveva proprio bisogno... Ridateci Manhattan!!! |
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VAN HELSING |
(***-) |
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Uscito dal cinema mi sono reso conto che forse sono un po'
troppo vecchio per questo film... almeno 20 anni di troppo! Probabilmente in
mio fratellino Matteo impazzira' per questo film e forse anche tutti i suoi
compagni di scuola... Le mie tre stelline scarse vengono basate solo ed
esclusivamente sul look del film. Tra gli ultimi blockbuster di Hollywood
quest e' uno di quelli piu' belli dal punto di vista delle scenografie e
della fotografia. Di certo hanno speso una barca di soldi e si vede! Gli
effetti speciali sono almeno per 80% davvero incredibili (peccato per quel
terribile mr Hyde che quasi ricorda HULK), ma ahime' questo e' quanto! La
storia e' ridicola, i dialoghi inesistenti e dopo un'ora e mezza di musica a
tutto volume, esplosioni, urla e gente che salta e vola da un posto
all'altro, non se ne puo' piu'. Il film non e' un horror, ne' una commedia.
E' un minestrone di altri film. L'unica cosa originale e' che nessuno aveva
copiato cosi' tanti film prima di questo!! |
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KILL BILL 2 |
(***) |
al cinema |
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Ero rimasto profondamente
deluso dal primo film, quindi le mie aspettative per questa seconda parte
erano decisamente basse. Forse e' per questo motivo che ho trovato questa
seconda parte leggermente meglio della prima, se non altro con un po' piu'
di sostanza, invece di essere una sequenza dopo l'altra di scene d'azione
slegate tra di loro. Mi dispiace proprio, ma l'intero esercizio di questo
film non mi ha convinto proprio per niente! Chiamatelo un film fatto di
omaggi ad altri film,, chiamatelo un film di stile piu' di sostanza...
secondo me rimane un insulto bello e buono! Non vedo assolutamente alcun
motivo per cui questi due film non sarebbero potuti essere uniti in un unico
film, piu' compatto e veloce. Certe scene vanno avanti per ore e ad uno come
me, il cui lavoro e' apputno quello di tagliare il superfluo e rendere un
film il piu' scorrevole possibile, certe "indulgenze" danno proprio i nervi.
Detto questo Uma e' stupenda! |
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ETERNAL SUNSHINE OF THE SPOTLESS MIND
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(****+) |
Al cinema |
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Un film assolutamente geniale di quelli che ti arrovellano il
cervello durante e dopo!! Io e Manu stiamo ancora li' che ne discutiamo...
Ancora una volta Charlie Kaufman se ne' e' uscito con una storia
originalissima, completamente folle (questo mi sa che si fa di acidi ogni
volta che scrive!!!) e decisamente toccante. Jim Carrey riesce a dare
un'interpretazione da Oscar, contenuta e sotto le righe, molto probabilmente
la migliore della sua carriera. Kate Winslet non e' da meno. Con i suoi
mille colori di capelli riesce ad essere cosi' diversa a come siamo ormai
abituati a vederla. I personaggi da contorno non sono da meno anche se devo
dire certe scene con Mark Ruffalo sono un po' tirate (questa e' forse la mia
unica critica al film che per il resto e' bellissimo). Elija Wood fa
venire quasi la pelle d'oca e Kirsten Dunst, nnostante continui a non
convincermi piu' di tanto, riesce a tirare fuori un personaggio che ci fa
quasi pena verso la fine del film. Il film e' piuttosto complicato da
seguire, ma vi do un consiglio, tenete d'occhio il colore di capelli di lei
per aiutarvi a seguire la cronologia! |
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