Films visti a Maggio 2004

  HARRY POTTER AND THE PRISONER OF AZKABAN (****-) al cinema
La saga di Harry Potter e' viva e vegeta, anzi... e' risuscitata. Alfonzo Cuaron prende le redini di una delle serie piu' famose (e redditizie)  della storia del cinema e ne assicura la longivita'. Fin dall'inizio ci si rende conto che il regista e' diverso. Il tutto e' piu' cupo, piu' pauroso, piu' maturo, Perfino la recitazione dei bambini sembra essere migliorata (anzi, in alcune scene Daniel Radcliff che interpreta Harry Potter, e' davvero bravo!). Il film, pur sempre un film per bambini (i dialoghi qua e l alasciano un po' a desiderare)ma per lo piu', riesce ad essere maturo e quasi mai ovvio e scontato. Molto lo si deve naturalmente alla J.K. Rowling:  il sui terzo libro della serie e' sempre stato considerato da molti come il migliore, ma gran parte del merito va al regista che e' stato in grado di prendere decisioni azzardate come lo snellire il libro e soprattutto alcuni dettagli che in un film sarebbero risultati ripetivi e superflui. Questa serie sembra andare di bene in meglio... A questo punto non vedo l'ora che esca il quarto... Un ulitma nota di merita al grande John Williams (se rimanete durante i titoli di coda, ve lo consiglio se volete vedere la sopresia finale, ascoltate la bellissima musica. Sembra quasi un pezzo classico! Stupenda!)    
       
       
  THE DAY AFTER TOMORROW (***1/2)  al cinema
Di certo chi va a cedere questo film non puo' che un filmone con dialoghi scintillanti alla Woody Allen, ne' personaggi complicati e tridimensionali. si va a vedere un film del genere per lo spettacolo e per gli effetti speciali! E su questo potete stare tranquilli che non ne rimarrete delusi! Le scene delle inondazioni a New York sono davvero incredibili (Anche se infondo molte di queste vengono fatte vedere nel trailer). Jake Gyllenhaal se la cava benissimo aprendosi la strada per diventare una megastar (e glielo auguro), Dennis Quaid riesce quasi a rendere credibili i dialoghi piu' smielosi della terra.. Ma chissene importa: l'importante e' passare due ore piacevoli in compagnia di questo megafilmone catastrofico come non se ne vedevano da anni (dopo l'11 settembre nessun aveva piu' il coraggio di fare dei film cosi')    
       
       
  SIX DEGREES OF SEPARATION (***1/2)  
Ovviamente tratto da una commedia teatrale il film cerca di acquistare un po' di mobilita' attraverso un montaggio sconclusionato, alternando flashbacks e racconti... A volta fnziona altre volta e' soltanto confusamente irritante! La sceneggiatura e' in linea di massima la carta vincente di questo film, anche se a volte ci si chiede se non ci siano un po' troppi dialoghi... In mano ad una  altro regista forse questo film sarebbe stato davvero un capolavoro, ed invece Fred Schepisi sembra avere una mano inesperta a dirigere le scene piu' caotiche del film. Le scene con i figli sono troppo esagerate e quasi stonano con il resto del film. Detto questo Stockard Channing e' una rivelazione e Will Smith una piacevole sorpresa. Le scene dove parlano di "catcher in the Rye" sono quasi ipnotizzanti per uno che conosce e ama quel libro... Purtroppo, arrivati al finale si ha l'impressione che qualcuno abbia sprecato un'idea davvero perfetta con un film un po' piatto
       
  ANYTHING ELSE (**1/2)  
E' proprio vero: Woody ha perso il suo tocco! MA se proprio la si deve dire tutta, sono anni che ha l'ha perso... Forse sono troppo dure nel dare due stelline e mezzo a questo film sopratutto dopo che ne ho date quasi tre aVan Helsing, ma d'altronde generi diversi non vanno mai paragonati l'uno con l'altro. Questo film esce fuori con un'inverosimile sequenza di piccoli "skech" piu'  meno slegati l'uno con l'altro ma soprattutto molto poco originali e sempre meno divertenti. Cristina Ricci se la cava abbastanza bene, ma purtroppo non riuscira' mai a piacermi, mentre Jason Biggs e' forse l'unica rivelazione del film, anche se di tanto in tanto l'immagine di lui sopra l' "american pie"ti risalta in mente. E' uno dei pochi film di Woody Allen che supera i 90 minuti e se proprio devo essere sincero, non ne aveva proprio bisogno... Ridateci Manhattan!!!    
       
  VAN HELSING (***-)  
Uscito dal cinema mi sono reso conto che forse sono un po' troppo vecchio per questo film... almeno 20 anni di troppo! Probabilmente in mio fratellino Matteo impazzira' per questo film e forse anche tutti i suoi compagni di scuola... Le mie tre stelline scarse vengono basate solo ed esclusivamente sul look del film. Tra gli ultimi blockbuster di Hollywood quest e' uno di quelli piu' belli dal punto di vista delle scenografie e della fotografia. Di certo hanno speso una barca di soldi e si vede! Gli effetti speciali sono almeno per 80% davvero incredibili (peccato per quel terribile mr Hyde che quasi ricorda HULK), ma ahime' questo e' quanto! La storia e' ridicola, i dialoghi inesistenti e dopo un'ora e mezza di musica a tutto volume, esplosioni, urla e gente che salta e vola da un posto all'altro, non se ne puo' piu'. Il film non e' un horror, ne' una commedia. E' un minestrone di altri film. L'unica cosa originale e' che nessuno aveva copiato cosi' tanti film prima di questo!!    
       
  KILL BILL 2 (***) al cinema
Ero rimasto profondamente deluso dal primo film, quindi le mie aspettative per questa seconda parte erano decisamente basse. Forse e' per questo motivo che ho trovato questa seconda parte leggermente meglio della prima, se non altro con un po' piu' di sostanza, invece di essere una sequenza dopo l'altra di scene d'azione slegate tra di loro. Mi dispiace proprio, ma l'intero esercizio di questo film non mi ha convinto proprio per niente! Chiamatelo un film fatto di omaggi ad altri film,, chiamatelo un film di stile piu' di sostanza... secondo me rimane un insulto bello e buono! Non vedo assolutamente alcun motivo per cui questi due film non sarebbero potuti essere uniti in un unico film, piu' compatto e veloce. Certe scene vanno avanti per ore e ad uno come me, il cui lavoro e' apputno quello di tagliare il superfluo e rendere un film il piu' scorrevole possibile, certe "indulgenze" danno proprio i nervi. Detto questo Uma e' stupenda!    
       
  ETERNAL SUNSHINE OF THE SPOTLESS MIND (****+) Al cinema
Un film assolutamente geniale di quelli che ti arrovellano il cervello durante e dopo!! Io e Manu stiamo ancora li' che ne discutiamo... Ancora una volta Charlie Kaufman se ne' e' uscito con una storia originalissima, completamente folle (questo mi sa che si fa di acidi ogni volta che scrive!!!) e decisamente toccante. Jim Carrey riesce a dare un'interpretazione da Oscar, contenuta e sotto le righe, molto probabilmente la migliore della sua carriera. Kate Winslet non e' da meno. Con i suoi mille colori di capelli riesce ad essere cosi' diversa a come siamo ormai abituati a vederla. I personaggi da contorno non sono da meno anche se devo dire certe scene con Mark Ruffalo sono un po' tirate (questa e' forse la mia unica critica al  film che per il resto e' bellissimo). Elija Wood fa venire quasi la pelle d'oca e Kirsten Dunst, nnostante continui a non convincermi piu' di tanto, riesce a tirare fuori un personaggio che ci fa quasi pena verso la fine del film. Il film e' piuttosto complicato da seguire, ma vi do un consiglio, tenete d'occhio il colore di capelli di lei per aiutarvi a seguire la cronologia!