Films visti a Dicembre 2004

  LEMONY SNICKET'S A SERIES OF UNFORTUNATE EVENTS (****+)  
Un piacevolissimo, originalissimo e particolarissimo film. Quello che puo' somigliare ad un altro film alla Harry Potter, diventa invece un film del tutto particolare con un suo stile, un suo look che lo rendono gradevolissimo anche ai piu' grandi. Le atmosfere dei set, delle scenografie e dei costumi, ricordano molto i film di Tim Burton, dove il fiabesco e il realismo si mischiano insieme per ricreare un mondo credibilissimo ma al tempo stesso fantastico. I due ragazzini sono perfetti  e ci ricordano che infondo non e' poi cosi' difficile trovare dei giovani attori in gamba (Harry Potter, guarda e impara). L'unica cosa che toglie "una stella" al mio voto per un film che altrimenti sarebbe stato perfetto nel suo genere e il solito Jim Carrey! Purtroppo il regista non e' riuscito a contenerlo e il film di tanto in tanto rischia inutilmente di diventare un film di Jim carrey, invece che un film dove  Jim Carrey fa solo una delle parti. "Over the top" come non mai spesso rischia di far scadere il film ai livelli di un altro "Ace Ventura" (Tutta la scene dove si finge un dinosauro... era davvero superflua!). Quando invece di contiene risce ad essere un personaggio  quasi terrorizzante. Comunque, un film davvero carino!    
       
  THE AVIATOR (****)  
Un film solido e ben fatto nato per arrivare agli Oscar e probabilemnte per vincerne anche qualcuno... Scorsese, sopo il mezzo fallimento di gangs of New York, cerca di usare tutti i trucchi del mestiere e in parte riesce a ricreare l'atmosfera degli anni 40 e 50. Dove il film funziona di piu' sono nelle scene verso la fine, quando di Caprio (davvero bravissimo, ma ahime' con una faccia troppo da bambino per essere credibile fino alla fine) comincia a dare fuori di testa. Le scene degli aerei sono da mozzafiato... Era parecchio che non mi capitava di mettermi le mani davanti agli occhi per ripararmi da aerei che sfrecciano verso lo schermo.. PEr non parlare poi della scena dell'incidente. Cosi' realistica e gigante da fare impallidire quella boiata di "Pearl Habour". Una delle poche note negative del film e' la terribile Kate Beckinsale completamente sbagliata nella parte e un vero cane a recitare.    
       
  OCEAN'S 12 (**+)  
Che delusione!! Aspettavo questo film con ansia... e per tutta la prima ora ho cercato di convincermi che prima o poi sarebbe migliorato... ed invece niente! Lento, senza una storia, poco divertente... Un vero e proprio disastro. Si salva solo per il fatto che ci sono una MAREA di attori famosi ma tutto il resto e' veramente dimenticabile. Le battute su "Julia Roberts" sarebbero potute essere divertenti per qualche minuto, ma non per meta' del film! Non posso credere che in tutta Hollywood nessuno sia riuscito a trovare una storia decente (o almeno una storia che abbia un minimo di senso!). La piu' grande delusione dell'anno e forse il peggior film dell'anno!!!!    
       
  SPANGLISH (****)  
Davvero una sorpresa! Una commedia che funziona una volta tanto! Tea Leoni e' fantastica nella parte della madre insicura/nevrotica, pazza/isterica/sportiva... Adam Sandler tira fuori l' interpretazione migliore della sua carriera fino a questo momento. Il film e' un vero piacere da vedere: fresco, veloce, divertente, mai scontato, ne' stupido. Purtroppo gli stereoticipi Americani/Messicani non mancano mai, ma di certo non rovinano il tono generale del film.  In lingua originale credo renda il doppio: il miscuglio tra spagnolo e inglese (da cui il titolo) e' davvero originale e credo intraducibile nelle'eventuale versione Italiana...    
       
  I ROBOT (***-)  
Un film che avrebbe potuto essere davvero molto meglio se avesse osato uscire dai canoni Hollywoodiani del blockbuster estivo. Tutto e' di una previdibilita' sconcertante (non parliamo poi per qulli che hanno visto il trailer che praticamente fa vedere 3/4 del film). Gli effetti speciali non riescono a mantenere il  livello di credibilita' e spesso scadono nel "cartonesco" alla Star Wars (l'ultima trilogia intendo naturalmente), anzi alcune volte ne ricordano  perfino il design. Will Smith fa poco e niente per rendere il suo personaggio bidimensionale affabile o piacevole da guardare. Evidentemente e' piu' preoccupato di farci vedere quanti muscoli si e' fatto crescere... (tanti!). Naturalmente, tutto scorre velocemente, come da manuale, tra una scena d'azione e l'altra, cercando di farti dimenticare che in realta' e' tutto un po' scontato,  ma alla fine non si puo' che rimanere delusi dall'enorme quantita' di soldi "sprecati"    
       
  THE POLAR EXPRESS (****)  
Tecnicamente questo film e' fantastico... e non parlo solo della "quasi perfezione" dei personaggi (che a volte e' cosi' verosimile che quasi spaventa), ma mi riferisco al design di tutto il resto: i muovimenti di camera, i colori, la musica, il suono. Il film in se e' per se, scorre velocemente senza troppi intoppi (soprattutto la prima parte - prima dell'arrivo nel polo Nord). Zemeckis usa tutti i trucchi del mestiere per tenere l'attenzione del suo pubblico: scene d'azione da cardiopalma, slendide rivelazioni mozzafiato (l'arrivo del trenno all'inizio e' da rimanere a bocca aperta). Se solo fosse riuscito a tenersi alla larga dalla retorica sul natale e da certe scene smielosine un po' troppo da bambino di 10 anni, quasi si potrebbe parlare di capolavoro...    
       
       
  INSIDE I AM DANCING (****+)  
Una piccola piacevolissima e insaspettatissima sorpresa, e uno dei film piu' dolci e commuoventi dell'anno (e forse di piu'). Alcune scene sono un po' troppo esagerate e poco credibili (quella nel pub dove l'ubricane se la prende con il nostro personaggio su una sedia a rotelle). Il personaggio piu' bello e' quello dell'infermiera improvvisata, piena di premure, paure, controsensi che la rendono tra i personaggi  piu' credibili di qualsisi film visto quest'anno! Alla fine del film c'era l'intero cinema che tirava su con il naso... Io ero in un bagno di lacrime...    
       
       
  ALEXANDER (***-)  
Uno spreco di soldi e di tempo! Innanzitutto il film e' ETERNO! Piu' di due ore e mezza, senza motivo. La costruzione del film e' totalmente sbagliata, soprattutto quando a tre quarti ci viene proposto il flash back di come sia morto "Val Kilmer". L'idea di rendere tutto il film un racconto di Anthony Hopkins, rende il tutto noioso e petulante. La retorica dei dialoghi si spreca... e la bisessualita' di Alessandro il Grande (che avrebbe potuto essere una delle poche cose interessati del film)  viene trattata con una superficialita'  colossale. L'unica scena decente del film e' la battaglia contro Dario, anche se infondo, dopo Galdiator, la trilogia del signore degli anelli e Troy, ne abbiamo viste fin troppe di queste battaglie... Gli effetti speciali pero' devo dire solo davvero di altissima qualita' e dal punto di vista scenico (costumi, set e via dicendo) il film e' davvero preciso (questo e' l'unico motivo per cui non metto un voto piu' basso).Un ultima critica la riservo al mixaggio della musica della versione originale, cosi' alto che a volte si faceva perfino fatica a sentire il dialogo (.. ma forse e' meglio cosi' visto la poverta' delle battute). Da Oliver Stone ci si aspetta molto di piu'.    
       
  CLOSER (****)  
Un film solido, adulto e veramente ben scritto e recitato. Probabilmente con altri attori, questo sarebbe stato un megaFlop ed invece il quartetto di professionisti riesce ad elevare questo film al di sopra delle aspettative di chiunque. Lontani sembrano essere i giorni in cui  Julia Roberts faceva la "pretty Woman", o i giorni in cui Natalie Portman era una bambina seduttrice in Leon... Jude Law, risplende in uno dei suoi ruoli piu' stimolanti degli ultimi tempi e Cliwe Owen tira fuori un lato ironico che quasi non si pensava potesse avere. Un film davvero niente male che riesce a tenerti incollato alla sedia soltanto con la forza del dialogo!    
       
       
  A VERY LONG ENGAGEMENT (****+)  
Per tutte quelle persone che hanno adorato Amelie', ecco un film che non le deludera'. Jean Pierre Jenunet, torna alla riscossa con un film un po' disordinato e sconclusionato nella sua costuzione e nel suo ritmo, ma che compensa il tutto con un look davvero fantastico. Ogni singola inquadratura di questo film e' un quadro! La storia si muove da terrreni scabrosi e violenti a campi romantici, dove "l'amore vince su qualsiasi cosa"! E' un po' una visione ottimistica della vita, ma Jeunet non cerca certo il realismo... eppure alla fine del film eccoci tutti con gli occhi gonfi e bagnati... E che sorpresa vedere Jodie Forster (ahime' invechiatella) che parla francese...    
       
  LIFE AQUATIC OF STEVE ZISSOU (***+)  
Come tutti i film precedenti di Wes Andreson, anche questo e' piuttosto strano. La storia di fondo sembra quasi un pretesto per una serie di scene piu' o meno brillanti, ocn una serie di personaggi piu' o meno strambi (tutti attori di grosso calibro) in un fim che piu' o meno funziona... Un film che si puo' vedere tranquillamente, ma che difficilmente consiglierei a qualcuno (sano di mente). Bill Murray e' come sempre simpaticissimo e Cate Blanchet fantastica come sempre...