Films visti a Aprile  2004

       
  RIPLEY's GAME (***+) in DVD
... Cara Mirta, mi dispiace, ma rimango fedele al primo film di questa serie (Il talento di Mr Ripley).. Non nascondo la bravura di Malcovich che ci presenta un "Ripley" molto piu' "maturo" e meno impulsivo del primo film (a sua volta un rifacimento di un vecchio film francese con Alain Delon). L'atmosfera del film e' piuttosto cupa e l'Italia rappresentata nel film sembra essere un'Italia piu' vera e meno stilizzata o idealizzata di quella del primo film, ma il tutto ha un nonsoche' di piatto e lo spettatore finisce con il sentirsi staccato e freddo di fronte agli eventi del film. In realta' alla fine non te en importa quasi niente per nessuno dei personaggi (cosa che invece non succedva di certo nel primo film).    
       
  THE PASSION OF CHRIST (***-) al cinema
Non so proprio come comportarmi davanti ad un film del genere. Di certo non appartengo a tutta quell'orda di persone che lo hanno stroncato o criticato. Di certo un film del genere non puo' fare male (anzi, se non altro puo' spingere in molti a documentarsi un po' di piu'.. Noi Italiani, abituati, chi piu' attivamente e chi piu' passivamente a vivere in un ambiente apparentemente cattolico, non abbiamo nemmeno idea di quanta ignoranza sull'argomento ci sia nel resto del mondo!). Ne' posso definire questo blasfemo o contro Ebrei o Romani (se non altro la causa principale di tutte queste letture puo' essere trovata nella Bibbia stessa). Quello che mi disturba e' il modo in cui il tutto e' stato ritratto. Il film sembra quasi un "Armaggeddon" senza la musica di "Hans Zimmer": rallentatori, punti di vista di Gesu' mischiati a quelli dei Romani che lo frustano, flash demoniaci.. Insomma una marea di trucchetti vari cinematografici del tutto superflui che di certo vanno contro l'idea del film di fondo e cioe' quella di mantenere il tutto il piu' realistico possibile, da qui l'idea di girare il tutto in Aramaico e Latino.. Idea che lascia un po' il tempo che trova: A) molti degli attori americani (tra cui Gesu' stesso) non sanno parlare in latino (e hanno un terribile accento ameri-latineggiante). B) Il film costringe il piu' delle volte ad un montaggio forzato per evitare le facce delle persone che parlano o, ancora peggio, ad una mancanza di improvvisazione da parte di tutto il cast che naturalmente non conosce nessuna delle lingue e che quindi si trova ridotto, come delle marionette senza alcuna vita propria a fidarsi cecamente di Mel Gibson. Il risultato e' un film piuttosto piatto e quasi  privo di qualsiasi  sentimento vero.    
       
  SHATTERED GLASS (****-) in DVD
Un piccolo film senza troppe pretese recitato benissimo da tutti quanti gli attori (soprattutto quelli minori). Il film e' basato su una storia vera (infatti il DVD include un'interessantissima intervista con il vero protagonista). Fa piacere vedere il "giovane Anakin Skywalker" in una parte cosi' diversa dal suo (purtroppo) piatto personaggio di Guerre stellari