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Non so proprio come comportarmi davanti ad un film del genere.
Di certo non appartengo a tutta quell'orda di persone che lo hanno stroncato
o criticato. Di certo un film del genere non puo' fare male (anzi, se non
altro puo' spingere in molti a documentarsi un po' di piu'.. Noi Italiani,
abituati, chi piu' attivamente e chi piu' passivamente a vivere in un
ambiente apparentemente cattolico, non abbiamo nemmeno idea di quanta
ignoranza sull'argomento ci sia nel resto del mondo!). Ne' posso definire
questo blasfemo o contro Ebrei o Romani (se non altro la causa principale di
tutte queste letture puo' essere trovata nella Bibbia stessa). Quello che mi
disturba e' il modo in cui il tutto e' stato ritratto. Il film sembra quasi
un "Armaggeddon" senza la musica di "Hans Zimmer": rallentatori, punti di
vista di Gesu' mischiati a quelli dei Romani che lo frustano, flash
demoniaci.. Insomma una marea di trucchetti vari cinematografici del tutto
superflui che di certo vanno contro l'idea del film di fondo e cioe' quella
di mantenere il tutto il piu' realistico possibile, da qui l'idea di girare
il tutto in Aramaico e Latino.. Idea che lascia un po' il tempo che trova:
A) molti degli attori americani (tra cui Gesu' stesso) non sanno
parlare in latino (e hanno un terribile accento ameri-latineggiante). B)
Il film costringe il piu' delle volte ad un montaggio forzato per evitare le
facce delle persone che parlano o, ancora peggio, ad una mancanza di
improvvisazione da parte di tutto il cast che naturalmente non conosce
nessuna delle lingue e che quindi si trova ridotto, come delle marionette
senza alcuna vita propria a fidarsi cecamente di Mel Gibson. Il risultato e'
un film piuttosto piatto e quasi privo di qualsiasi sentimento
vero. |
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