Films visti ad Ottobre 2003

  13 GRAMS (****1/2)  al cinema
Finalmente un film che non tratta il suo publico da imbecilli!! La struttura di questo film puo' sembrare cosi' complessa che rende difficile il poterne parlare liberamente senza rivelare la storia. E' un po' come se le scene del film fossero state messe tutte in un sacchetto e mescolate alla rinfusa e poi presentate al pubblico in un ordine che puo' sembrare totalmente casuale. Ma nulla e' lasciato al caso in questo film! Tutto e' perfettamente calibrato: dalle inforamzioni che si apprendono un po' alla volta fino alla scena finale dove finalmente il cerchio si chiude, alle interpretazioni degli attori perfetti. Naomi si meriterebbe un Oscar e forse sarebbe anche ora di riconoscere la bravura di Sean Penn. Un film originale, commovente, forte che ti lascia inchiodato alla sedia fino alla fine. Se solo la storia fosse stata un pochino piu' credibile e il tutto 10/15 minuti piu' corto, sarebbe un film perfetto... ma ci siamo molto vicini!!!    
     
  THIRTEEN (***+) al cinema
Dopo un inizio particolarmente lungo e trito, il film comincia finalemente a prendere una sua direzione. Eppure, si ha sempre l'impresssione di averlo gia' visto tutto. Il montaggio alla MTV e le riprese da "maldimare" aiutano a dare la velocita' giusta al film, ma a volte sembrano proprio essere fine a se stesse. Il tutto viene elevato dalle interpretazioni dei protagonisti, sorpattutto la giovane Evan Rachel Wood ... l'unica cosa a cui non credo proprio e' che abbia 13 anni. Forse avrebbero dovuto intitolare questo film "Sixteen".    
     
  IO NON HO PAURA (***1/2) al cinema
Un film che coraggiosamente tocca un tema piuttosto toccante con estrema sensibilita' evitando ogni forma di sensazionalismo e  che solo per questo dovrebbe essere premiato! Il giovane protagonista e' perfetto nella parte e sembra cavarsela piuttosto bene... ma purtroppo rta i bambini e' l'unico che se la cava! Tutti gli altri giovani attori sembrano essere dei veri e propri cani!  Il film cade quando dovrebbe giocare tutte le sue carte piu' vincenti. Le scene che dovrebbero essere le piu' interessanti da trattare come quelle tra padre e figlio sono ridotte al minimo (se non di meno) lasciando invece spazio e simbolismi vari che lasciano il tempo che trovano (uccelli e voli vari). Infine in quanto a credibilita' lascia un po' a desiderare (il bambino che rapito che crede di essere morto o il nostro protagonista che non capisce cosa in realta' si nasconde dietro tutto... I bambini a 10 anni sono molto piu' furbi di come vengono dipinti in questo film!!!!).    
     
  IN AMERICA (****-) al cinema
Qui il pubblico e' stato diviso in due: chi lo ha definito un vasetto di miele e chi, come me, ci e' caduto proprio dentro e ha pianto per meta' film! Chiamatemi deboluccio, ma quando mi si mettono due bambine come quelle di questo film davanti.. il cuore mi si scioglie! Un film che acquista punti soprattutto per le incredibile interpretazioni dei 4 attori: le due bambine sono pazzesche ( e ancora piu' pazzesche sono le storie raccontate dal registe, di come abbia scelto proprio quelle attrici), Samantha Morton, nonostante l'orrendo taglio di capelli e' bravissima. L'unica cosa che rende il film un po' troppo trito e pesante e' l'aggiunta del tipo di colore, una parte che poteva essere decisamente tagliata o communque scritta meglio;  per il resto e' un film estremamente toccante se solo vi lascerete andare un po' vi fara' piangere come un bambino! detto questo.. a Manu non e' piaciuto per niente.    
     
  LOST IN TRANSLATION (***1/2) al cinema
Il pompatissimoultimo film (forse troppo) di Sofia Coppola non riesce arrivare vicino al precedente "virgin suicides" ma comunque si distanzia dalla media di commediole che girano in questi giorni. Bill Murray, che sembra essere fermo nel tempo e non invecchiare mai, tira fuori una delle sue migliori interpretazioni (ovvero interpretando se stesso): un attore di mezza eta', annoiato  e lontano da casa in un posto dove si ritrova appunto "lost in translation". La  sequenza con la prostituta giapponese e'da morire dalle risate e quella nella sala d'attesa ha un che di cosi' reale che rende il tutto ancora piu' divertente. Ma il film va oltre queste piccole scenette comiche e riesce a creare una realistica relazione tra i due personaggi cosi' diversi eppure cosi' vicini... Toccante e allo stesso tempo divertente e soprattutto.. mai smieloso.. Ma ahime', non originalissimo.    
     
  THE STATION AGENT (***1/2) al cinema
Una piacevole sorpresa e forse tra i film piu' sinceri e ferschi di questo festival 2003. Fatto evidentemente con due lire riesce ad essere toccante, commuovente e divertente allo stesso tempo, soprattutto grazie a ai tre fantastici protagonisti che mai per un momento ti danno l'idea di "recitare". Tutto sembra cosi' vero e "non scritto"... Fa quasi impressione vedere un film da un punto di vesto di un nano. Ti lascia pensare che infondo infondo  questo non e' un film e che tutte le emozioni provate dal protagonista sono le emozioni vere dello stesso attore... Decisamente un film carino da consigliare a chi non cerca le solite "cagate Hollywoodiane!"    
     
  THE FOG OF WAR (***-)  
Un documentario piu' va avanti e si sviluppa e piu' acquista fascino e potenza. Indubbiamente il tema trattato e' forte, ma nessuno mi toglie dalla testa la sensazione che il documentario sia un po' macchinoso e, come dicono qui, "heavy handed". Certe scene comunque sono particolarmente toccanti, in particolare quelle finali in cui cominciamo a provare un senso di pena per una persona che probabilemente su carta condanneremo senza pensarci due volte.    
     
  DOGVILLE (**)  
C'e' chi potra' vedere in questo film una metafora per l'intera umanita' punita da Dio (e io sono tra questi) o chi un film contro l'America (...non capisco perche' limitare la visione solo all'America...) o una metafora per il terrorismo.. e chi piu' ne ha piu' ne metta. Comunque stanno le cose, non c'e' NESSUNA SCUSANTE per la lunghezza di questo film. Inoltre, e qui molti non saranno daccordo con me, a parer mio, questo non e' CINEMA!!! E' un esercizio interessante (anche se davvero troppo lungo) che avrebbe potuto funzionare nella meta' del tempo o a teatro (dove non sarei andato!). Sono davvero irritato dal come Lars Von trier continui a fare film basati su storie di donne "sfigate". Anche la tecnica di montaggio, ormai e' diventata davvero fine a se stessa: aveva forse senso nei primi film di Dogma 95, per aumentare l'idea di realismo, ma in questo caso, dove e' tutto cosi' stilizzato, il montaggio e i movimenti di camera finiscono solo per essere irritanti e una scusa come tante altre per coprire probabilemente degli errori!!! Il mio unico motivo per le due stelline e mezzo (invece di 1) e' per almeno aver provato a fare qualcosa di diverso e per la bravura di TUTTI gli attori, prima fra tutti, Nocle che riesce ancora una volta a creare un personaggio totalmente diverso dai suoi precedenti: una donna dolcissima, tenera e quasi piccola... e per una della sua statura, non e' poco!
     
  RICORDATI DI ME (****+)  
Vi diro'... a me questo film e' piaciuto molto! Un ritmo incredibile per i primi 3/4 (il montaggio alternato delle varie storie , i continui movimenti di camera e la musica ricordano perfino lo spirito di Magnolia), il film rallenta leggermente dopo l'incidente di Bentivoglio (e forse perde qualche punto), per poi riscattarsi completamente nella scena finale! Un vero tour de force soprattutto per i 4 attori principali (azzeccatissimi comunque anche i personaggi di contorno). Si ha proprio l'idea che questa sia una vera famiglia (e qui confesso... cosi' simile alla mia a Milano...ta ta ta tan) e devo dire, fino alla fine il film continua ad essere pieno di sorprese. NOn mi divertivo cosi' tanto da parecchio tempo... Ma forse e' perche' non vedo un film italiano da troppo! Mi chiedo come certe scene della figlia che etnta di entrare in TV vengano viste in italia (qui a LOndra con un po' di tristezza...). Infine, Muccino era in sala e ha spiccicato 4 parole in croce in Inglese...    
     
  THE HUMAN STAIN (***-)  
Un film tirato per le lunghe come pochi che grazie al suo incredibile cast riuscira' perfino ad arrivare agli Oscar (che sorpresa trovare anche Wentworth Miller con cui ho lavorato per mesi e mesi sul set di Dinotopia in un ruolo cosi' grosso e complesso). Purtroppo alla fine del film ci si rende conto di aver visto per due ore una storia di cui non ce ne importa assolutamente niente: il film va avanti addirittura dopo la morte dei due protagonisti principali per ben 10 minuti. Hopkins e' bravo si, ma non credo faccia nulla di nuovo se non essere Hopkins. La Kidman e' quasi irroconoscibile anche se certe volte mi sembra di ricordarla (forse nuda) nell'ultimo di Kubrick. Tutti gli altri sono destinati a ruoli cosi' piccoli che posso fare poco e niente della loro parte. vedo parecchie nomination.. ma spero sinceramente che non si becchi nulla.    
     
  INTOLLERABLE CRUELTY (***1/2)  
Una piacevole sorpesa per un film da cui mi aspettavo proprio pochino (il poster...promette poco e i trailers ancora di meno). Di certo non tra i migliori dei fratelli Coen, ma perfortuna, nemmeno tra i peggiori. George Clooney e' over the top come non mai, ma si conferma ancora una volta come il nuovo Cary Grant, come tutti lo chiamano qui e soprattutto come un vero attore da "commedia sofisticata". La Zeta jones, scusate ma lo devo dire, e' bella come non mai..e solo per il piacere di vederla sul grande schermo pagherei un altro biglietto (anzi a dire il vero sono andato a vederlo gratis...), e poi ci son i soliti personaggi di contorno dei Cohen, strampalati come non mai contorniati da un umorismo nero e cinico (la gag con l'inalatore mi ha fatto ridere come non ridevo da tempo!). Insomma, senza troppe pretese, ma decisamente divertente    
     
  SEABISCUIT (****-)  
Uno di quei fil fatti per essere nominati all'Oscar e probabilmente per vincerne anche qualcuno. Una tipica americanata patinata di quelle fatte bene. Jeff Bridges e' perfetto come sempre, Tobey Maguire, non importa cosa faccia, mi e' sempre simpatico Chris Cooper rende credibile un personaggio scritto con i piedi e  quasi inverosimile ...L'unica cosa che devo dire e' che il film e' troppo lungo per certi versi (sembra finalmente cominciare solo dopo circa 40 minuti!)e troppo breve per altri. non ho letto il libro, ma certe scene sembravano essere tagliate un po' troppo corte (per esempio: perche Toby  chiede a Jeff $10?  E perche' i genitori di Toby non si fanno piu' vivi?) . La musica era piuttosto smielosa...e forse epr questo si becchera' una nomination... Ma nonostante tutto questo, pur essendo un film essenzialmente su un cavallo mi sono trovato incollato alla sedia per due ore e mezza... Da manuale (americano)    
     
  CASA DE LOS BABYS (***-) al cinema
Su carta questo film aveva tutti i punti vincenti e quasi ci riesce... ma non proprio!Un film indipendente con mille attrici bravissime su un soggetto piuttosto originale e interessante che mischia drama e commedia ... Eppure il tutto rimane ad un livello superficiale forse anche pe rl'enorme quantita' di storie che si sviluppano nel film, molte di queste fine a se stesse...(per quanto pur belle...). La sceneggiatura e' forse la cosa che lascia piu' a desiderare e il ritmo del film e' decisamente sbagliato (grande snaglio: far montare il film al regista stesso). La scena dove le due donne si confessano  senza parlare la lingua dell'altrae' davvero molto bella e estremamente toccante    
     
  LA FINESTRA DI FRONTE (***+) al cinema
E' il secondo film che riesco a vedere di questo regista e devo dire che il primo mi era piaciuto molto di piu'. Questo nonostante abbia delle scene molto belle qua e' la' mi da' l'idea che sia un po' troppo macchinoso e costruito. Il modo in cui tutto deve aver senso e tutto viene risolto e' molto artificiale.. e lascia alcune delle storie un po' troppo sospese e campate in aria. La storia del vecchietto e' quella piu' contorta e (meno credibile) anche se forse sarebbe stata la piu' interessante se sviluppata un po' di piu', togliendo magari la storia del vicino di casa (piuttosto banale e scontata). Comunque il giudizio generale e' piuttosto positivo, se non altro per la capacita' adel regista di mostrarti scene e personaggi del tutto ordinari e renderli interessanti e divertenti. In una nota finale aggiungero' che la bambina era davvero un CANE a recitare!!!    
     
  BLIND FLIGHT (***1/2)  
Un film da vedere quando si 'e particolarmente di buon umore visto che tratta la storia vera di un professore irlandese e un giornalista inglese che negli anni 80 hanno passato 4 anni insieme prigionieri in Libano. Il film si svolge praticamente per il 90% all'interno delle 4 mura delle prigioni. Il film si sviluppa soprattutto intorno alla relazione d'amicizia tra i due protagonisti e 3/4 carcierieri ed e' estremamente forte e intimo. Le interpretazioni dei due protagonisti sono perfette, direi quasi da Oscar, ma so che un film come questo verra' ahime' strocato dalla povera distribuzione che di solito relega film come questi a una o due sale negli angoli piu' remoti della citta' (quando va bene)... peccato!    
     
  IN THE CUT (***) al cinema
Una storia "d'amore" e di sesso nel mezzo del caos di una citta' moderna come New York con un tocco (e a parer mio abbastanza campato in aria e fuori luogo) di giallo. Si vede subito come il film sia stato scritto diretto da una donna... Non voglio sembrare maschilista o che, ma certe caratterizzazioni degli uomini sembrno essere abbastanza forzate. Il personaggio di Malloy (interpretato alla perfezione da Mark Ruffalo) e' un uomo abbastanza disgustoso se proprio dovete chiedermelo.. Meg Ryan, abbandona il suo solito sorriso da "Sally" e si spoglia nuda in scene abbastanza forti per chi e' abituato a vederla nelle solite commediole e riesce finalmente a portare avanti una parte di un ruolo solido che probabilmente la porra' nel firmamento delle attrici serie. Un'interessante studio di personalita', e un ottimo esercizio di regia (l'attenzione ai mille dettagli e' tra le cose piu' interessanti...) ma dal punto di vista storia lascia molto a desiderare    
       
     
  RAIDERS OF THE LOST ARK (*****) in DVD
L'uscita in DVD di questo classico e' una scusa per rispolverare questo film e dargli un'altra occhiatina, dopo piu' di 21 anni dalla sua prima uscita nelle sale. L'edizione in DVD ha quasi tutto quello che un vero fan di questo film possa volere (dico quasi perche' io, da supermegafan che sono, ho visto parecchi scene "dietro le quinte" che non sono state incluse in questa versione, compresa il famoso combattimento, poi abbandonato, con il tipo con la sciabola). Fa piacere vedere come nonostante l'eta' questo film non sia invecchiato neache un pochino. Un film del genere probabilemnte oggi sarebbe impossibile da portare avanti: lunghe scene introduttive come quella dove viene spiegata cos'e' l'arca per gli standard dei film d'azione di oggi verebbe tagliata drasticamente, per esempio. In genere il film e' perfetto: la caratterizzazione dei personaggi, la fotografia, il montaggio, la musica, le scene d'azione che tutt'oggi fanno accaponare la pelle.    
     
  DANGEROUS LIVES OF THE ALTAR BOYS (****) in DVD
Inaspettatamente questo e' un film piuttosto originale;  naturalemten i paragoni con "Stand by me" vengono spontanei, anche se in questo caso i protagonisti hanno tutti qualche annetto in piu', rispetto a quelli guidati da River Phoenix. Fin dalla prima scena, ci si rende conto di stare assistendo ad un film diverso... Quando poi si aggiungono gli spezzoni d'animazione, allora il tutto diventa totalmente originale. La scena della statua rubata o personaggi come la suora in motocicletta (interpretata da Jodie Foster) rendono il tutto ancora piu' piacevole e divertente...    
     
  MYSTIC RIVER (***1/2) al cinema

Qui per qualche strano motivo gia' si parla di OScar epr questo film che a parer mio sopravvive soltanto per le interpretazioni del cast (soprattutto Sean Penn e Tim Robbins). Clint Eastwood dirige con mano sicura una sceneggiatura piuttosto banale e forzata. Certi dialoghi forse sulla carta scritta di un romanzo possono passare inosservati, ma nel momento in cui vengono detti da personaggi in acrne ed ossa sullo schermo, diventano quasi patetiche... Il film e' piuttosto lento e certe volte non csenza un particolare bisogno (soprattutto quella coda finale durante la parata completamente INUTILE!). Ma quello che piu' mi da i nervi e che rovina quello che avrebbe potuto essere una storia forte e toccante e' l'inverosimilita' della storia e della risoluzione finale...  In finale quello che avrebbe dovuto essere un film introspettivo diventa una specie di gialletto da quattro soldi con un finale poco convincente e piuttosto prevedibile

   
     
FINDING NEMO (****+) al cinema
Uno dei film d'animazione piu' colorati e spettacolari che sia mai uscito dalla Disney. Anche questa volta la Pixar fa centro con una storia divertentissima e allo stesso tempo avventurosa e tesa a livelli quasi da spaventare gli adulti stessi che accompagneranno i bambini. "Finding Nemo"  ha gia' battuto tutti i record d'incassi della  storia per quanto riguarda i film d'animazione (recentemente anche il re Leone)e non e' difficile capire perche'.La sceneggiatura e' tagliente e le battute si susseguono cosi' veloci che a volte si ha l'impressione di averne perse un paio per colpa delle risate degli altri... Ma le trovate piu' riuscite sono gli incredibili e numerosissimi personaggi che popolano il mare, il cielo, l'acquario...e lo studio dentistico.Uno spasso!