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13
GRAMS |
(****1/2) |
al cinema |
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Finalmente un film
che non tratta il suo publico da imbecilli!! La struttura di questo film puo'
sembrare cosi' complessa che rende difficile il poterne parlare liberamente
senza rivelare la storia. E' un po' come se le scene del film fossero state
messe tutte in un sacchetto e mescolate alla rinfusa e poi presentate al
pubblico in un ordine che puo' sembrare totalmente casuale. Ma nulla e'
lasciato al caso in questo film! Tutto e' perfettamente calibrato: dalle
inforamzioni che si apprendono un po' alla volta fino alla scena finale dove
finalmente il cerchio si chiude, alle interpretazioni degli attori perfetti.
Naomi si meriterebbe un Oscar e forse sarebbe anche ora di riconoscere la
bravura di Sean Penn. Un film originale, commovente, forte che ti lascia
inchiodato alla sedia fino alla fine. Se solo la storia fosse stata un
pochino piu' credibile e il tutto 10/15 minuti piu' corto, sarebbe un film
perfetto... ma ci siamo molto vicini!!! |
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THIRTEEN |
(***+) |
al cinema |
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Dopo un inizio particolarmente lungo e trito, il
film comincia finalemente a prendere una sua direzione. Eppure, si ha sempre
l'impresssione di averlo gia' visto tutto. Il montaggio alla MTV e le
riprese da "maldimare" aiutano a dare la velocita' giusta al film, ma a
volte sembrano proprio essere fine a se stesse. Il tutto viene elevato dalle
interpretazioni dei protagonisti, sorpattutto la giovane
Evan Rachel Wood ...
l'unica cosa a cui non credo proprio e' che abbia 13 anni. Forse avrebbero
dovuto intitolare questo film "Sixteen". |
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IO NON HO PAURA |
(***1/2) |
al cinema |
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Un film che coraggiosamente tocca un tema
piuttosto toccante con estrema sensibilita' evitando ogni forma di
sensazionalismo e che solo per questo dovrebbe essere premiato! Il
giovane protagonista e' perfetto nella parte e sembra cavarsela piuttosto
bene... ma purtroppo rta i bambini e' l'unico che se la cava! Tutti gli
altri giovani attori sembrano essere dei veri e propri cani! Il film
cade quando dovrebbe giocare tutte le sue carte piu' vincenti. Le scene che
dovrebbero essere le piu' interessanti da trattare come quelle tra padre e
figlio sono ridotte al minimo (se non di meno) lasciando invece spazio e
simbolismi vari che lasciano il tempo che trovano (uccelli e voli vari).
Infine in quanto a credibilita' lascia un po' a desiderare (il bambino che
rapito che crede di essere morto o il nostro protagonista che non capisce
cosa in realta' si nasconde dietro tutto... I bambini a 10 anni sono molto
piu' furbi di come vengono dipinti in questo film!!!!). |
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IN
AMERICA |
(****-) |
al cinema |
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Qui il pubblico e' stato diviso in due: chi lo
ha definito un vasetto di miele e chi, come me, ci e' caduto proprio dentro
e ha pianto per meta' film! Chiamatemi deboluccio, ma quando mi si mettono
due bambine come quelle di questo film davanti.. il cuore mi si scioglie! Un
film che acquista punti soprattutto per le incredibile interpretazioni dei 4
attori: le due bambine sono pazzesche ( e ancora piu' pazzesche sono le
storie raccontate dal registe, di come abbia scelto proprio quelle attrici),
Samantha Morton, nonostante l'orrendo taglio di capelli e' bravissima.
L'unica cosa che rende il film un po' troppo trito e pesante e' l'aggiunta
del tipo di colore, una parte che poteva essere decisamente tagliata o
communque scritta meglio; per il resto e' un film estremamente
toccante se solo vi lascerete andare un po' vi fara' piangere come un
bambino! detto questo.. a Manu non e' piaciuto per niente. |
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LOST IN
TRANSLATION |
(***1/2) |
al cinema |
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Il pompatissimoultimo film (forse troppo) di
Sofia Coppola non riesce arrivare vicino al precedente "virgin suicides" ma
comunque si distanzia dalla media di commediole che girano in questi giorni.
Bill Murray, che sembra essere fermo nel tempo e non invecchiare mai, tira
fuori una delle sue migliori interpretazioni (ovvero interpretando se stesso):
un attore di mezza eta', annoiato e lontano da casa in un posto dove
si ritrova appunto "lost in translation". La sequenza con la
prostituta giapponese e'da morire dalle risate e quella nella sala d'attesa
ha un che di cosi' reale che rende il tutto ancora piu' divertente. Ma il
film va oltre queste piccole scenette comiche e riesce a creare una
realistica relazione tra i due personaggi cosi' diversi eppure cosi' vicini...
Toccante e allo stesso tempo divertente e soprattutto.. mai smieloso.. Ma
ahime', non originalissimo. |
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THE STATION AGENT |
(***1/2) |
al cinema |
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Una piacevole
sorpresa e forse tra i film piu' sinceri e ferschi di questo festival 2003.
Fatto evidentemente con due lire riesce ad essere toccante, commuovente e
divertente allo stesso tempo, soprattutto grazie a ai tre fantastici
protagonisti che mai per un momento ti danno l'idea di "recitare". Tutto
sembra cosi' vero e "non scritto"... Fa quasi impressione vedere un film da
un punto di vesto di un nano. Ti lascia pensare che infondo infondo
questo non e' un film e che tutte le emozioni provate dal protagonista sono
le emozioni vere dello stesso attore... Decisamente un film carino da
consigliare a chi non cerca le solite "cagate Hollywoodiane!" |
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THE
FOG OF WAR |
(***-) |
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Un documentario piu' va avanti e si sviluppa e
piu' acquista fascino e potenza. Indubbiamente il tema trattato e' forte, ma
nessuno mi toglie dalla testa la sensazione che il documentario sia un po'
macchinoso e, come dicono qui, "heavy handed". Certe scene comunque sono
particolarmente toccanti, in particolare quelle finali in cui cominciamo a
provare un senso di pena per una persona che probabilemente su carta
condanneremo senza pensarci due volte. |
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DOGVILLE |
(**) |
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C'e' chi potra' vedere in questo film una
metafora per l'intera umanita' punita da Dio (e io sono tra questi) o chi un
film contro l'America (...non capisco perche' limitare la visione solo
all'America...) o una metafora per il terrorismo.. e chi piu' ne ha piu' ne
metta. Comunque stanno le cose, non c'e' NESSUNA SCUSANTE per la lunghezza
di questo film. Inoltre, e qui molti non saranno daccordo con me, a parer
mio, questo non e' CINEMA!!! E' un esercizio interessante (anche se davvero
troppo lungo) che avrebbe potuto funzionare nella meta' del tempo o a teatro
(dove non sarei andato!). Sono davvero irritato dal come Lars Von trier
continui a fare film basati su storie di donne "sfigate". Anche la tecnica
di montaggio, ormai e' diventata davvero fine a se stessa: aveva forse senso
nei primi film di Dogma 95, per aumentare l'idea di realismo, ma in questo
caso, dove e' tutto cosi' stilizzato, il montaggio e i movimenti di camera
finiscono solo per essere irritanti e una scusa come tante altre per coprire
probabilemente degli errori!!! Il mio unico motivo per le due stelline e
mezzo (invece di 1) e' per almeno aver provato a fare qualcosa di diverso e
per la bravura di TUTTI gli attori, prima fra tutti, Nocle che riesce ancora
una volta a creare un personaggio totalmente diverso dai suoi precedenti:
una donna dolcissima, tenera e quasi piccola... e per una della sua statura,
non e' poco! |
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RICORDATI DI ME |
(****+) |
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Vi diro'... a me questo film e' piaciuto molto!
Un ritmo incredibile per i primi 3/4 (il montaggio alternato delle varie
storie , i continui movimenti di camera e la musica ricordano perfino lo
spirito di Magnolia), il film rallenta leggermente dopo l'incidente di
Bentivoglio (e forse perde qualche punto), per poi riscattarsi completamente
nella scena finale! Un vero tour de force soprattutto per i 4 attori
principali (azzeccatissimi comunque anche i personaggi di contorno). Si ha
proprio l'idea che questa sia una vera famiglia (e qui confesso... cosi'
simile alla mia a Milano...ta ta ta tan) e devo dire, fino alla fine il film
continua ad essere pieno di sorprese. NOn mi divertivo cosi' tanto da
parecchio tempo... Ma forse e' perche' non vedo un film italiano da troppo!
Mi chiedo come certe scene della figlia che etnta di entrare in TV vengano
viste in italia (qui a LOndra con un po' di tristezza...). Infine, Muccino
era in sala e ha spiccicato 4 parole in croce in Inglese... |
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THE
HUMAN STAIN |
(***-) |
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Un film tirato per le lunghe come pochi che
grazie al suo incredibile cast riuscira' perfino ad arrivare agli Oscar (che
sorpresa trovare anche Wentworth Miller con cui ho lavorato per mesi e mesi
sul set di Dinotopia in un ruolo cosi' grosso e complesso). Purtroppo alla
fine del film ci si rende conto di aver visto per due ore una storia di cui
non ce ne importa assolutamente niente: il film va avanti addirittura dopo
la morte dei due protagonisti principali per ben 10 minuti. Hopkins e' bravo
si, ma non credo faccia nulla di nuovo se non essere Hopkins. La Kidman e'
quasi irroconoscibile anche se certe volte mi sembra di ricordarla (forse
nuda) nell'ultimo di Kubrick. Tutti gli altri sono destinati a ruoli cosi'
piccoli che posso fare poco e niente della loro parte. vedo parecchie
nomination.. ma spero sinceramente che non si becchi nulla. |
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INTOLLERABLE CRUELTY |
(***1/2) |
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Una piacevole sorpesa per un film da cui mi
aspettavo proprio pochino (il poster...promette poco e i trailers ancora di
meno). Di certo non tra i migliori dei fratelli Coen, ma perfortuna, nemmeno
tra i peggiori. George Clooney e' over the top come non mai, ma si conferma
ancora una volta come il nuovo Cary Grant, come tutti lo chiamano qui e
soprattutto come un vero attore da "commedia sofisticata". La Zeta jones,
scusate ma lo devo dire, e' bella come non mai..e solo per il piacere di
vederla sul grande schermo pagherei un altro biglietto (anzi a dire il vero
sono andato a vederlo gratis...), e poi ci son i soliti personaggi di
contorno dei Cohen, strampalati come non mai contorniati da un umorismo nero
e cinico (la gag con l'inalatore mi ha fatto ridere come non ridevo da
tempo!). Insomma, senza troppe pretese, ma decisamente divertente |
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SEABISCUIT |
(****-) |
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Uno di quei fil fatti per essere
nominati all'Oscar e probabilmente per vincerne anche qualcuno. Una tipica
americanata patinata di quelle fatte bene.
Jeff Bridges
e' perfetto come sempre,
Tobey
Maguire, non importa cosa faccia, mi e' sempre
simpatico Chris Cooper
rende credibile un personaggio scritto con i piedi e quasi inverosimile ...L'unica cosa che devo
dire e' che il film e' troppo lungo per certi versi (sembra finalmente
cominciare solo dopo circa 40 minuti!)e troppo breve per altri. non ho letto
il libro, ma certe scene sembravano essere tagliate un po' troppo corte (per
esempio: perche Toby chiede a Jeff $10? E perche' i genitori di
Toby non si fanno piu' vivi?) . La musica era piuttosto smielosa...e forse
epr questo si becchera' una nomination... Ma nonostante tutto questo, pur
essendo un film essenzialmente su un cavallo mi sono trovato incollato alla
sedia per due ore e mezza... Da manuale (americano) |
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CASA DE LOS BABYS |
(***-) |
al cinema |
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Su carta questo film aveva tutti i punti
vincenti e quasi ci riesce... ma non proprio!Un film indipendente con mille
attrici bravissime su un soggetto piuttosto originale e interessante che
mischia drama e commedia ... Eppure il tutto rimane ad un livello
superficiale forse anche pe rl'enorme quantita' di storie che si sviluppano
nel film, molte di queste fine a se stesse...(per quanto pur belle...). La
sceneggiatura e' forse la cosa che lascia piu' a desiderare e il ritmo del
film e' decisamente sbagliato (grande snaglio: far montare il film al
regista stesso). La scena dove le due donne si confessano senza
parlare la lingua dell'altrae' davvero molto bella e estremamente toccante |
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LA FINESTRA DI
FRONTE |
(***+) |
al cinema |
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E' il secondo film che riesco a vedere di questo
regista e devo dire che il primo mi era piaciuto molto di piu'. Questo
nonostante abbia delle scene molto belle qua e' la' mi da' l'idea che sia un
po' troppo macchinoso e costruito. Il modo in cui tutto deve aver senso e
tutto viene risolto e' molto artificiale.. e lascia alcune delle storie un
po' troppo sospese e campate in aria. La storia del vecchietto e' quella piu'
contorta e (meno credibile) anche se forse sarebbe stata la piu'
interessante se sviluppata un po' di piu', togliendo magari la storia del
vicino di casa (piuttosto banale e scontata). Comunque il giudizio generale
e' piuttosto positivo, se non altro per la capacita' adel regista di
mostrarti scene e personaggi del tutto ordinari e renderli interessanti e
divertenti. In una nota finale aggiungero' che la bambina era davvero un
CANE a recitare!!! |
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BLIND FLIGHT |
(***1/2) |
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Un film da vedere quando si 'e particolarmente
di buon umore visto che tratta la storia vera di un professore irlandese e
un giornalista inglese che negli anni 80 hanno passato 4 anni insieme
prigionieri in Libano. Il film si svolge praticamente per il 90% all'interno
delle 4 mura delle prigioni. Il film si sviluppa soprattutto intorno alla
relazione d'amicizia tra i due protagonisti e 3/4 carcierieri ed e'
estremamente forte e intimo. Le interpretazioni dei due protagonisti sono
perfette, direi quasi da Oscar, ma so che un film come questo verra' ahime'
strocato dalla povera distribuzione che di solito relega film come questi a
una o due sale negli angoli piu' remoti della citta' (quando va bene)...
peccato! |
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IN
THE CUT |
(***) |
al cinema |
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Una storia "d'amore" e di sesso nel mezzo del
caos di una citta' moderna come New York con un tocco (e a parer mio
abbastanza campato in aria e fuori luogo) di giallo. Si vede subito come il
film sia stato scritto diretto da una donna... Non voglio sembrare
maschilista o che, ma certe caratterizzazioni degli uomini sembrno essere
abbastanza forzate. Il personaggio di Malloy (interpretato alla perfezione
da Mark Ruffalo) e' un uomo abbastanza disgustoso se proprio dovete
chiedermelo.. Meg Ryan, abbandona il suo solito sorriso da "Sally" e si
spoglia nuda in scene abbastanza forti per chi e' abituato a vederla nelle
solite commediole e riesce finalmente a portare avanti una parte di un ruolo
solido che probabilmente la porra' nel firmamento delle attrici serie.
Un'interessante studio di personalita', e un ottimo esercizio di regia (l'attenzione
ai mille dettagli e' tra le cose piu' interessanti...) ma dal punto di vista
storia lascia molto a desiderare |
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RAIDERS OF THE LOST
ARK |
(*****) |
in DVD |
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L'uscita in DVD di
questo classico e' una scusa per rispolverare questo film e dargli un'altra
occhiatina, dopo piu' di 21 anni dalla sua prima uscita nelle sale.
L'edizione in DVD ha quasi tutto quello che un vero fan di questo film possa
volere (dico quasi perche' io, da supermegafan che sono, ho visto parecchi
scene "dietro le quinte" che non sono state incluse in questa versione,
compresa il famoso combattimento, poi abbandonato, con il tipo con la
sciabola). Fa piacere vedere come nonostante l'eta' questo film non sia
invecchiato neache un pochino. Un film del genere probabilemnte oggi sarebbe
impossibile da portare avanti: lunghe scene introduttive come quella dove
viene spiegata cos'e' l'arca per gli standard dei film d'azione di oggi
verebbe tagliata drasticamente, per esempio. In genere il film e' perfetto:
la caratterizzazione dei personaggi, la fotografia, il montaggio, la musica,
le scene d'azione che tutt'oggi fanno accaponare la pelle. |
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DANGEROUS LIVES OF THE ALTAR
BOYS |
(****) |
in DVD |
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Inaspettatamente
questo e' un film piuttosto originale; naturalemten i paragoni con
"Stand by me" vengono spontanei, anche se in questo caso i protagonisti
hanno tutti qualche annetto in piu', rispetto a quelli guidati da River
Phoenix. Fin dalla prima scena, ci si rende conto di stare assistendo ad un
film diverso... Quando poi si aggiungono gli spezzoni d'animazione, allora
il tutto diventa totalmente originale. La scena della statua rubata o
personaggi come la suora in motocicletta (interpretata da Jodie Foster)
rendono il tutto ancora piu' piacevole e divertente... |
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