Films visti a GENNAIO 2003

CATCH ME IF YOU CAN (****) al cinema
Spielberg abbandona la fantascienza degli ultimi film per darsi a temi piu' leggeri e tornare a quello che erano i film negli anni 50/60 sul genere di Frank Capra. L'unica peccca del film e' forse che il tutto ha un po' l'aria di essere stato tirato per le lunghe: probabilmente qualche taglio qua e la (soprattutto nelle parti che sviluppano il tema della famiglia) avrebbe certamente giovato al film. Per il resto, la professionalita' di DiCaprio e Hanks (specialmente nelle scene in cui sono insieme) e la maestria di Spielberg, mantengono il tutto piuttosto vivo e dinamico, con qualche chicca qua e la (la scena dove Frank impersona un professore, la fuga dall'aereo, sono solo due esempi) e quella magnifica sequenza di titoli di testa (una delle milgiori degli ultimi anni). Di certo non un capolavoro, ma in quanto a cinema come forma di intrattenimento, questo sfreccia in testa a molte classifiche.
THE GOOD GIRL (***+) in DVD
 

Uno di quei filmetti piccoli piccoli da cui non mi aspettavo assolutamente niente e che invece e' riuscito ad elevarsi al di sopra della media di ttti quei film che si vedono e si dimenticano due secondi dopo. Merito soprattutto di Jennifer Anniston che con questa parte e' riuscita decisamente a scrollarsi di dosso la "Rachel" di Friends. Ed e' proprio la sua interpretazione, la cosa che piu' ti riamne di questo film. Un film che ti lascia fino all'ultimo con mille interrogativi e che riesce a non essere scontato. Jake Gyllenhaal riprende un po' il suo solito ruolo da "strambo" gia' di Donnie Darko.. ed e' perfetto. Qualcosa mi dice che si sentira' parecchio parlare di lui nei prossimi anni (servata: era stato scelto per fare la parte in "the dreamers" di Bertolucci)

THE DREAMERS (Work in progress) (***1/2)

proiezione privata

E' totalmente ingiusto dare un giudizio al film per il momento, visto che ho visto una copia in lavorazione e le cose possono cambiare ancora (anche se il montatore mi ha detto che per lui questo e' il "final cut"). Il film vede un ritorno di Bertolucci a Parigi e a quello che e' il tipo di film che lo ha reso celebre: del tutto ipnotizzante con delle interpretazioni perfette di tutti e tre gli attori (qui di lato). La regia impeccabile riesce a ricreare un'atmosfera quansi ipnotizzante di estrema intimita' tra i tre... Il contorno e' forse la parte che al momento funzione di meno (le proteste del 68), ma forse e' quella su cui ancora stanno lavorando... Decisamente un film per un pubblico adulto se non altro per le scene di sesso piuttosto esplicite... comunque sia molto interessante. Sara' interessante rivederlo una volta completato
CHIACAGO (***)

al cinema

Un film che forse in mano ad un regista piu' in gamba e "cinematico" avrebbe potuto essere davvero bello. Purtroppo Chicago (the movie) si limita solo ad una serie di pezzi teatrali solo in parte integrati alla storia in modo piu'  "cinematico" (i montaggi concatenati nelle scene del ventriloquo e del tip tap, sono forse le migliori...Mancate invece mi sono sembrate tutte quelle scene in prigione e soprattutto quella che potenzialmente avrebbe potuto essere una bellissima scena, quella nella corte-circo). Tutto sommato pero' non male, anche se non ho mai visto i l vero musical a teatro. I tre attori se la cavano tutto piuttosto bene, anche se infondo non credo che nessuno dei tre fosse da Golden Globe.. ne' tantomeno da Oscar.. Si vedra'