Films visti a Novembre 2002

 
THE DANCER UPSTAIRS (***-) al cinema

Sono sicuro che questo e' proprio il tipo di film che piace alle critiche.. Per quanto mi riguarda, l'ho trovato un po' lento e decisamente poco coinvolgente (almeno per tutta la prima ora). Trovo pero' che Laura Morante sia molto brava... Dopo la prima parte il film si solleva leggermente, ma nessuno mi toglie dalla testa che una storia cosi' avrebbe potuto essere molto ma molto piu' toccante.

PUNCH DRUNK LOVE (***1/2) al cinema

Dal regista di Magnolia e Boogie Nights ecco un film totalmente diverso. Quello che colpisce piu' di tutto e' l'interpretazione di Adam Sandler, di solito destinato a film molto piu' leggeri. Non credo di riuscire a vedere nessun altro in questo ruolo! Per quanto riguarda ilfilm in se e per se, e' un genere diverso da quello a cui siamo stati abituati, ma in questo caso la regia e la musica (che acentua l'euforismo, l'isteria  e la "pazzia" del protagonista...)elevano il tutto ad un film certamente sopra la media. Anche Emily Watson riesce ad essere tenera e carina come non mai...
8 MILE (***1/2) al cinema

Quasi vorrei poter dare di piu' ad un film con degli intenti cosi' nobili come questo. Ne' il regista ne' tantomeno Eminem volevano che questo film diventasse un "veicolo" per Eminem, ovvero una scusa per diventare un  lungo video musicale. Entrambi erano interessati a raccontare una bela storia... E fino ad un certo punto ci sono riusciti, purtroppo il film non osa mai abbastanza e alla fine si ha l'impressione di aver cisto un qualcosa che pur non essendo poi cosi' malaccio, avrebbe potuto essere molto meglio. Ma la vera rivelazione del film e' proprio Eminem che riesce a portare avanti l'intero film con una sensibilita' che di certo nessuno si aspettava. Ha una presenza sullo schermo che non e' di tutti; questo da un lato aiuta, dall'aktro rende tutti gli altri personaggi, piuttosto sottili e secondari alla storia... Morale della favola, nonostante i buoni propositi il film finisce solo per essere un (ottimo) veicolo per Eminem: ebbene si, puo' recitare, e anche bene!
FULL FRONTAL (*1/2) al cinema

Perche' mai un regista come Sodenberg si sia messo a fare un film cosi' lo sa solo lui... Si ha l'impressione ch egli attori si siano divertiti un mondo a girare questo film: purtroppo solo una minima parte di questo divertimento traspare dal prodotto finale, in un minestrone di scene girate alcune in video (sfuocato e di pessima qualita') altre su pellicola. L'unica cosa divertente del film e' il cercare di riconscere le varie comparse sparse qua e la (Brad Pitt e il regista David Fincher per esempio), ma sinceramente non e' abbastanza per sostenere un film stupido, privo di senso e  soprattutto noioso! Che peccato! Da un regista che puo' fare tutto ed avere tutto, mi aspettavo molto di piu'.

UN VIAGGIO CHIAMATO AMORE (***+) al cinema

Dopo un inizio decisamente lento e banale il film comincia improvvisamente a sollevarsi con la realizzazione della pazzia protagonista (un bravissimo Stefano Accorsi) Da querl momento il film acquista un suo spessore e trova un suo posto. Purtroppo Michele Placedo, regista di questo film si lascia un po' troppo andare nell'uso (o abuso) di un po' troppa voce fuori campo (poesie, lettere e cosi' via) che certe volte affollano un po' troppo la colonna sonora del film.
THE RULES OF ATTRACTION (***1/2) al cinema

Bisogna prendere questo film cosi' com'e', se nza troppi pensieri da "bacchettone". Un misto tra Pulp Fiction e American Pie che si muove velocissimo (avanti e indietro...) tra un personaggio e l'altro. LA sorpresa piu' grande viene probabilemente da quello che ormai siamo abituati a chiamare "Dawson" (dall'omonima serie televisiva Dawson Creak), che recita completamente contro le aspettative. La scena del viaggio in Europa e' fenomenale... e i vari "trucchetti"  cinematografici tentano perlomeno di essere sempre originali. Probabilemnte se mai dovessi ridevedere questo film mi ritrovero' ad aggiustare il voto... E' uno di quei film che o piace tantissimo o irrita ancora di piu'; ono credo ci possano essere misure medie.
THE FOUR FEATHERS (***-) al cinema

Un po' un polpettone, miscuglio di generi e di paesi... Ci sono circa 10 finali... e nonostante il film sia soo di due ore, verso la fine si comincia ad averne la nausea. Pare che ci siano stati dei problemi di post-produzione, e se devo dire si vede! Peccato, perche' gli intenti erano decisamente nobili. Gli attori sono tutti piuttosto bravi considerato il materiale, la muisca orientaleggiante trascina e aiuta un montaggio piuttost sconclusionato e lento.. E poi improvvisamente si viene svegliati dall'incredibile battaglia verso i due terzi del film: quella era davvero molto bella. Purtroppo il film e' troppo lento per essere godibile e troppo veloce per essere considerato un classico di quelli epici che un tempo si facevano spesso...
L'ORA DI RELIGIONE (**1/2) al cinema

Un'idea nobilissima non pienamente riuscita e soprattutto (specialmente nel filnale) che non osa abbastanza! Castellitto e' perfetto nella parte del padre ateo, ma la tipa che fa la parte della moglie e' davvero da calci nel sedere. Qua e la' qualche sprazzo di genio: il personaggio della zia e tutta la scena a casa di lei, con volantini e fotografie della "santa", per esempio, sono le cose piu' riuscite del film. Forse e' proprio su questo che il film avrebbe dovuto concentrarsi: avrebbe dovuto essere piu' ironico, piu' cinico, piu' "comico" invece di provare a dare troppe cose: il tema del il ritorno dei re in italia e del duello finale.. sono un po' forzati e non perfettamente integrati nel resto del film, come del resto tutta la parte dell'amante. Il tutto e' rallentato ancora da piu' da una musica non pienamente azzeccata e da un montaggio troppo "onirico" e decisamente LENTO per un film di questo genere. Peccato avrebbe potuto essere molto di piu' invece di tentare di essere un film "artistico"!

THE MAGDALENE SISTERS (****) al cinema

Capisco come questo film abbia fatto impazzire la Chiesa, ma ad eccezione di una scena soltanto (quella in cui le ragazze vengono spogliate nude) non credo che niente di quello che viene fatto vedere sia esagerato. l film ha una forza incredibile! Un'atmosferache si taglia davverocon il coltello.Il pubblico con cui l'ho visto (e io stesso) era completamente rapito dalle immagini (e la musica bellissima di Craig Armstrong). Mai nel film si ha l'impressione di stare assistendo ad una rappresentazione di attori. Se Hollywood avesse le palle, questo e' il tipo di film che si meriterebbe qualche nominations. non un film perfetto, ma cosi' teso e vero che da i brividi.
ANTWONE FISHER (***-) al cinema

n film come circa 10 finali! Il primo sforzo registico di Denzel Washington passa da una banalita' all'altra, atrraverso qualche barlume di scena decente, molte di queste purtroppo hanno un che di gia' visto in mille alrti film (Will Hunting, or Finding Forrester...epr citarne due che a loro volta erano scopiazzati da altri predecessori).La storia in se si spaccia per una storia vera, e lo sara' pure, ma ill modo in cui e' costruita, riesce solo a risultare come una serie di colpi di scena uno dopo l'altro, alla fien dei quali il pubblico ha quasi perso la pazienza. Il finale potrebbe quasi essere commuovente se non fosse per questa dannata voglia che gli americani hanno di applaudire continuamente, il che puo' andare bene in un film per bambini tipo Harry Potter (nonstante mi abbia dato fastidio anche li'), ma in un film cosi' e' decisamente una smielata di troppo!
LOVE LIZA (**)

Uno dei film piu' deprimenti degli ultimi anni e se proprio devo dire, in fin dei conti abbastanza inconcludenti. quandi il film finisce si ha un certo sapore amaro in bocca come se durante tutte le due ore passate non ci si sia mossi di un solo millimetro. Un viaggio statico non pienamente riuscito, piuttosto privo di senso e decisamente noioso. L'idea poteva essere buona, il cast e' perfetto... ma c'e un qualcosa che mi ha dato i nervi nel modo "forzatamente" anticonvenzionale in cui il tutto e' stato diretto e montato. Essere originali non significa necessariamente rompere le regole tanto per romperle. Un'angoscia di film, punto e basta!
BOWLING FOR COLUMBINE (*****) al cinema

Fa piacere ogni tanto avere una conferma del motivo per cui ho scelto di fare il mestiere che faccio!! Ecco il motivo per cui si dovrebbero fare film! Ho visto questo favoloso documentario in un festival qui a Londra e devo dire che alla fine della proiezione c'e' stata una specie di ovazione di almeno 10 minuti! Ogni parola e' sprecata difronte ad un documentario di questo genere: il film ti prende nei primi 5 secondi e ti stende immediatamente facendoti ridere a crepapelle, per poi darti la mazzata dopo circa 20 minuti quendo ci si ritrova in un mare di lacrime a piangere per le immagini (mai forzate) di quello che e' la bruta realta' del mondo in cui viviamo (no, non e' solo l'America!). Il tutto in preparazione di quell'intervista finale con Charlton Heston che rendera' impossibile a chiunque guardare "Ben Hur" con gli stessi ochi innocenti di un tempo. Un film cosi' dovrebbe essere IMPOSTO nelle scuole! assolutamente favoloso.. Ho ancora i brividi a giorni di distanza
HARRY POTTER & THE CHAMBER OF SECRETS (***1/2) al cinema

Uno di quei rari esempi dove il seuqel supera l'originale. Certo, il gisto della scoperta del della magia del primo film si e' un po' perso, ma chissene importa quando tutto questo da piu' spazio a piu' avevntura, tensione, battute e deciasmente un film piu' veloce! Io sono un po' troppo di parte, lo riconosco. Adoro i libri di Harry Potter e ancora di piu' adoro, l'aderenza di questi film al testo originale, ma in questo caso devo dire che sono riusciti a rendere il libro piu' "dimenticabile" in un film piuttosto avvincente. Il cast e' perfetto (soprattutto Kenneth Brannagh!!!), la musica trionfante come sempre, gli effetti speciali piuttosto buoni (evviva il Quiddich!!). Forse (ma questo e' un problema anche del libro) c'e' un po' troppa esposizione dei fatti, soprattutto in quei 20 minuti finali che si sento un po' tirati per le lunghe. Comunque mi fa piacere notare una direzione piu' "scura" e inquietante rispetto al primo... non posso solo che rimanere con una gran voglia di vedere il terzo film (il mio lperferito tra i 4 libri finora scritti)
THE QUIET AMERICAN (***) al cinema

Sarebbe un film piuttosto dimenticabile se non fosse per l'interpretazione di Michael Caine (ma nache di Brendon Fraser, quello della Mummia). Sia lui che il regista erano in sala, il giorno in cui ho visto questo film ed entrambi hanno parlato un po' del film, facendo risaltare come in realta' tutte le loro motivazioni e aspettative per questo film non siano poi cosi' apparenti sullo schermo. Il montaggio e' piuttosto lento, eppure il film ha degli improvvisi cambi di marcia (quasi troppo veloci e conseguentemente poco credibili); la fotografia manca di quei campi lunhi necessari per dare un'idea geografica di dove si e' (dovuta probabilemte al fatto che 80% del film e' ricostruito in un set). Il fattore piu' interessante e' quello dell'"amicizia" tra i due protagonisti, ma purtroppo non riesco a togliermi da dosso un feeling che questo film avrebbe potuto essere mille volte meglio... Comunque c'e' aria di Oscar...
PERSONAL VELOCITY (***) al cinema

Un filmetto che probabilmente sparira' dalla circolazione in un baleno (se sara' cosi' fortunato dall'uscire al cinema). PEccato! Tre storie di donne putroppo (e questo e' il mio unico criticismo) non collegate tra di loro in nessun modo se non per il fatto che tutte e tre sono donne che in un modo o nell'altro attraversano un cambiamento. ottime interpretazioni e immagini quasi ipnotizzanti in un film semplice senza troppe pretese almeno per il 90%... (peccato per quei "wipe" nel montaggio). La vuoce fuori campo, e' un po' un mezzzuccio da 4 soldi per aiutarti dove le immagini non sono abbastanza forti, ma tutto sommato e' un film pulito e sincero scritto e diretto da una donna che fara' strada. Un film piuttosto neutro colmo di potenzialita' non pienamente sviluppate, ma decisamente guardabile
28 DAYS LATER (****) al cinema

Essenzialmente questo e' un altro film sugli "zombi", in pratica, e' una delle rivisitazioni piu' riuscite del genere e nonostante il film perda qualche colpo nel terzo ed ultimo atto, il resto e' cosi' inquietante e terrificante che riesce a guadagnarsi l'attenzione del pubblico piu' scettico! Le immagine apocalittiche della Londra deserta sono tra le piu' evocative che io abbia mai visto (forse perche' sono abituato a vedere tutte quelle zone intasate dal traffico) e gli "zombi" (se cosi' li volgiamo chiamare) sono davvero terrorizanti. Un film promosso a pieni voti, anche se non per tutti!